Anche i papà cambiano con l’arrivo del bebè e quindi la coppia ha necessità di assestarsi e di riscoprirsi nuovamente.
1. Al papà mancate!
Prima di tutto gli mancate. Il bambino concentra su di sé (come è normale che sia), tutta la vostra attenzione. E nel momento in cui il bambino è tranquillo, l’unica cosa di cui avete bisogno è dormire.
I neo papà quindi sperimentano una differenza abissale tra il periodo della gravidanza e l’immediato post parto. Durante i nove mesi eravate probabilmente molto legati, intenti a scegliere il nome per il bebè, preparavate assieme la cameretta e sognavate ad occhi aperti tra un preparativo e l’altro.
Con la nascita del bambino il vostro tempo che vi dedicavate a vicenda è andato da 10 a zero in un batter d’occhio. Quindi è anche comprensibile che il neo papà si senta un po’ messo da parte.
Non è un atteggiamento egoistico. Semplicemente gli mancate, sentimento normalissimo quando si ama profondamente una persona.
Fategli capire che vi manca anche lui e che state cercando di ricavare del tempo per stare assieme, anche se fossero solo 15 minuti nell’arco di una giornata.
2. Si sente messo in disparte
Il papà si sente messo un po’ in disparte quando nasce un bambino: nessuno si preoccupa di chiedergli come sta, di fargli un regalo, in pochi o nessuno gli chiede come si è sentito durate il travaglio, come lo ha affrontato o che cosa ha provato.
Il diventare genitore è un passaggio molto più brusco per gli uomini rispetto alle donne che in gravidanza entrano già nella nuova dimensione di mamma. Per i papà è diverso, e spesso si sentono tali solo nel momento in cui prendono in braccio il loro bambino.
Cercate di colmare voi mamme questa lacuna e incoraggiate anche i suoi amici o i familiari a fare lo stesso.
3. Istinto paterno
Come la donna anche l’uomo ha il suo istinto paterno e la capacità di accudire il bambino. Di solito sono più flessibili, più inclini al gioco e alle attività di rilassamento rispetto alle mamme. Sono una presenza tanto importante quanto quella della mamma.
I bambini hanno bisogno di relazionarsi con il loro papà e lui deve essere se stesso e non cercare di imitare la mamma per timore di sbagliare qualcosa. Voi mamme approfittate dei momenti padre-figlio per dedicarvi del tempo o semplicemente riposare.
4. Ha bisogno di consigli
Il neo papà ha bisogno di essere consigliato su come gestire il bambino: come cambiargli il pannolino, come tenerlo in braccio, come fargli fare il ruttino, come fargli il bagnetto.
A differenza di noi donne non si fanno problemi se gli diciamo come vanno fatte le cose :).
L’importante è che non essere assillanti e troppo critiche se sbagliano qualcosa.
5. La sua vecchia vita…
Al neopapà potrebbe mancare la sua vecchia vita.
Con l’arrivo del bambino è come se nella sua vita fosse passato un tornado che ha messo sottosopra tute le priorità. Potrebbe mancargli il guardare la TV in silenzio, il lavorare fino a tardi o l’uscire la sera con gli amici senza sentirsi in colpa. O passare il fine settimana con i suo attrezzi da “fai da te”.
Se si azzarda a dirlo alla neo mamma, questa potrebbe offendersi non poco, accusandolo di non voler sufficientemente bene al bambino. Mamme non cadete in questo errore! Lasciate che sia libero si esprimere i propri pensieri. Se il bambino ha riempito da subito il vostro cuore, non è detto che sia così immediato anche per i papà. Fate in modo che possa ricavarsi del tempo senza sentirsi in colpa.

6. Sotto sotto potrebbe essere spaventato
Il neo papà può essere spaventato quanto voi. Anche per lui si tratta di una situazione nuova e a differenza di noi donne non si trova proprio agio nell’esprimere le proprie paure.
Incoraggiatelo quando lo vedete stressato o agitato, fategli capire che va tutto bene e che se c’è qualche problema lo risolverete assieme.
7. Il legame con il bimbo non è sempre immediato
Il neo papà cerca un legame con il proprio bambino, In genere sono più portati per i giochi fisici: rotolarsi, fare il solletico, fare la lotta. Tutte cose che non sono possibili con un neonato.
Considerando anche che il bambino passa la maggior parte del tempo in braccio alla mamma per essere allattato, il papà fa fatica a trovare il suo spazio con lui. Spesso i papà non legano veramente con i loro bambini fino ai 4-6 mesi di vita quando i bambini cominciano a interagire e a rispondere alla facce buffe del papà. Incoraggiateli a tenerlo in braccio, dategli il bambino appena finito la poppata, lasciate che si occupi del cambio o dell’addormentamento.
8. Intimità
Ebbene si ai neo papà manca anche il sesso, che nei nostri pensieri non proprio ai primi posti. Per gli uomini l’intimità fisica è molto importante: le relazioni fisiche sono il modo con cui loro comunicano i loro sentimenti. Anche solo con le coccole se per il sesso è troppo presto, cercate di fargli capire che lo amate, che vi manca anche lui. Tutte cose che necessita di sentire.
9. Chiedere per sapere
Ricordate di chiedere sempre se ha bisogno di qualcosa, se va tutto bene… Insomma la comunicazione nella coppia deve avere un posto rilevante.
Anche nei consigli per i neopapà c’è questo suggerimento perché può capitare di pensare che gli altri debbano capire quali sono le necessità e che non si debba chiedere.
E normalmente è la scelta peggiore in assoluto. Chiedere non costa nulla e chiarisce i bisogni di ognuno.
10. Ringraziatelo
E ringraziatelo. Lo so anche voi desiderate la stessa cosa. Ma anche loro hanno bisogno di capire se quello che stanno facendo va bene e il ringraziamento è una forma con cui ottengono delle conferme.
Fai leggere al papà i 10 consigli per i neo papà perché sai… i papà sono un po’ pigri!
