5 cose da sapere prima dei 5 anni

Che cosa deve sapere un bambino prima dei 5 anni e che magari non abbiamo pensato di insegnargli? Ecco 5 pillole che meritano però di essere discusse: siete d’accordo o no?

Il nome dei genitori ed un numero di telefono

I bambini chiamano le altre persone per nome, ma la mamma ed il papà li chiamano appunto “mamma” e “papà”. Quindi se si trovano nella situazione di dire il nome ed il cognome dei propri genitori potrebbero non essere capaci di farlo. Ad esempio nel caso si perdano in una piazza o in spiaggia, può capitare.

Dovremmo quindi insegnare a loro di saper a memoria il nome completo della mamma e del papà.

Anche conoscere a memoria un numero di telefono sarebbe utile. Purtroppo con i cellulari che hanno numeri piuttosto lunghi,  memorizzarli  potrebbe essere un po’ più complicato, ma ricordate che un bambino è come una spugna con la memoria completamente libera ed è in grado di ricordare le cose con sorprendente abilità.

Resta sempre la buona abitudine, se si va in spazi affollati, di scrivere il numero sul braccio del bimbo!

Utilizzare un numero di emergenza 112

Molti non lo sanno ma l’Europa ha un numero di emergenza unificato, il 112 (per gli Stati Uniti è il 911). L’Italia avrebbe dovuto adeguarsi dal 2008, lo sta facendo nel 2017, dopo aver pagato la multa all’Europa per mancata ricezione della direttiva.

In ogni caso il 112 può essere usato come numero di emergenza e anche un bambino, correttamente istruito, può essere in grado di utilizzarlo. A 5 anni è troppo presto? (visto che dovrebbe poi fornire anche altre informazioni a chi risponde). Voi che ne pensate?

In ogni caso l’utilizzo del numero di emergenza 112 andrebbe insegnato e ripetuto in modo che anche da relativamente piccoli siano in grado di reagire e ricordare che c’è questa possibilità in caso sia necessario chiedere aiuto.

Il modo giusto di attraversare la strada

Fate mente locale: quando passeggiate con i bambini siete voi a decidere quando attraversare, dopo aver controllato di poterlo fare in sicurezza. Ma lo insegnate anche ai piccoli? Bisogna guardare bene a destra ed a sinistra e prestare attenzione anche ai rumori se possono essere di aiuto.

Ecco allora che, fin da piccoli, potete fare questo gioco: date loro il compito di controllare la strada e decidere quando è il momento di attraversare, spiegando come si fa a guardare, a scegliere il punto migliore e correggendo gli errori che faranno.

Aver troppa paura degli estranei

La diffidenza nei confronti degli estranei è importante e può tenere lontani i bambini da possibili situazioni pericolose. Ma una esagerata paura dell’estraneo può comportare l’incapacità di chiedere aiuto, quando necessario.

E’ quindi importante aiutarli ogni tanto ad interagire con gli estranei, ad esempio quando si va ad ordinare qualcosa al bar facendolo fare a loro, in modo che abbiano la capacità di comunicare con chi non conoscono.

E’ altrettanto importante insegnare ai bambini come riconoscere l’estraneo “giusto”: ad esempio riconoscere un vigile dalla divisa al quale rivolgersi se è necessario.

Il contatto fisico

Mentre in casa ed in generale in famiglia il contatto fisico (baci, carezze, pizzicotti, …) è del tutto naturale, con altri bambini o con altri adulti deve essere controllato e rispettoso dall’altrui sfera “di sicurezza”.

Questo non serve solo nei confronti degli altri, ma serve al bambino anche per avere la propria zona di sicurezza e riconoscere quando dovesse succedere che qualcuno la invade, riportandolo ai genitori.