Questo articolo non è per giudicare chi decide di fare questo passo. E’ troppo facile additare quella donna che abbandona il bambino quando nulla si fa a livello sociale per evitare che accadano queste cose. E giusto quindi aiutare quelle partorienti (e sono tante) che desiderano salvare il piccolo essere umano concepito e cresciuto nel loro grembo.
La vita ha un valore inestimabile e va tutelata in ogni istante. In ospedale è possibile partorire nell’anonimato e rinunciare sin da subito al bambino che verrà affidato prima possibile a una famiglia che lo amerà incondizionatamente. Se però il bambino viene dato alla luce in casa, oppure se la scelta di abbandonarlo è successiva al parto, vi supplico di non gettare via vostro figlio, che non ha nessuna colpa e ha il diritto di vivere, e di affidarlo in mani sicure. Se non volete farvi riconoscere è possibile lasciare il bambino nelle Culle per la Vita allestite in tantissime città italiane . La video sorveglianza è riservata esclusivamente alla culla e in questo modo non è possibile individuare chi abbandona il bambino. Portare il bambino nella Culla non è reato in quanto si applica la stessa normativa dell’abbandono in ospedale. Il soccorso sarà immediato e verrà avvisato immediatamente il Tribunale dei Minori che provvederà all’adozione del neonato.
E’ chiaro che le culle non sono la soluzione ma un modo per evitare che il bambino venga gettato nella spazzatura o affidato a malintenzionati. Bisognerebbe venisse investito di più sulla cultura dell’accoglienza della vita e del suo rispetto. Ma finchè ciò non verrà attuato benvengano queste culle che possono salvare tanti bambini.
Vedi dove sono le Culle per La Vita in Italia
