Salve, ho un lavoro a tempo indeterminato. Sono rientrata dalla maternità con l’orario ridotto per allattamento ma mi ritrovo a fare turni dalle 16 alle 21 quando mio figlio alle 20 avrebbe la poppata. Ritorno a casa vero le 22. Ho chiesto di farmi spostare l’orario nel turno dalle 14 alle 19 ma il titolare mi ha negato questa possibilità nonostante ci sia personale sufficiente per coprire l’altro turno.
In questo caso come mi devo comportare? Il titolare può negarmi la richiesta?
Grazie.
La collocazione oraria dei riposi orari giornalieri (detti “permessi per allattamento”) deve essere concordata tra il genitore e il datore di lavoro, tenendo conto sia delle esigenze legate alla produttività aziendale, sia del fatto che la legge riconosce i permessi allo specifico scopo di consentire la cura diretta del neonato. Le ricordo
che l‘usufruire dei riposi giornalieri conferisce alla madre il diritto di allontanarsi dal luogo di lavoro. Qualora non venga raggiunto un accordo soddisfacente per la madre e per il titolare, la distribuzione dei riposi sarà determinata dall’Ispettorato del lavoro.
