Se avete bimbi piccoli, se vi canticchio “Z-A-I-N-E-T-T-O” oppure “CON LA MAPPA” o ancora “E’ FATTA!”, sicuramente vi salta subito in mente Dora l’esploratrice, la bimba ispanica protagonista di tante avveture interattive.
A giugno è uscito il nuovo DVD “Dora salva il Regno di Cristallo” di Universal. Seguendo Dora nella sua ricerca dei cristalli entrando magicamente nel libro, si viene catapultati in un mondo popolato di draghi, maghi e cavalieri. Come in ogni sua storia, Dora chiede l’aiuto dei bimbi che la stanno guardando per affrontare ogni ostacolo.
La storia è ovviamente a lieto fine, a Veronica è piaciuta parecchio sia per l’ambientazione fiabesca ma anche perchè finalmente Dora ha indossato un vestito rosa…mia figlia è un po’ fissata con le principesse e non concepisce una bimba che non porti le gonne 😉
Dora l’esploratrice cosi come il cartone inspirato al cugino Diego (di cui è uscito un nuovissimo DVD a giugno intitolato “Diego salva il mondo”), sono stati impostati non solo sull’interattività, che è sempre stimolante per i bambini, ma anche su un incisivo primo approccio con la conoscenza di colori,dei numeri, della natura e della lingua inglese.
Sia Dora che Diego infatti durante le loro avventure usano di tanto in tanto parole o semplici frasi in inglese. E’ capitato più di una volta che Veronica e Francesco mi citassero il nome di alcuni oggetti in inglese imparati guardando questi cartoni in tv (li trasmettono sul canale Nickelodeon).
Questi sono cartoni ideati per bimbi in età prescolare, i bimbi sono invitati a ripetere parole con loro, a compiere movimenti, insomma tengono l’alta la loro attenzione rapprsentano uno dei migliori prodotti di edutainment per bambini.
Inoltre potenziano il loro spirito di osservazione. Con Diego ad esempio che in ogni storia deve salvare una specie di animale in pericolo, imparano ad amare il mondo animale, a rispettare l’ambiente e l’importanza di aiutare gli altri.
L’inglese però rimane una caratteristica distintiva che, nonostante sia stata copiata da qualche altro format, trova in Dora e Diego la miglior realizzazione.
Sicuramente imparare l’inglese attraverso il divertimento è un metodo efficace. Jazzitup Kids (concepito e progettato da Lale Nicoletti e Chickenshed,) ad esempio è un metodo unico per apprendere la lingua e sviluppare le capacità di comunicazione e interazione in bambini dai 4 ai 14 anni, attraverso laboratori teatrali e artistici condotti interamente in inglese.
I loro corsi di inglese permettono ai bimbi di imparare la lingua in modo semplice, naturale, e spontanea divertendosi tantissimo.
I corsi sono previsti tutto l’anno, suddivisi per età, una volta alla settimana con lezioni della durata di 60 o 90 minuti.
L’apprendimento fondamentalmente si basa su racconti, favole e sceneggiature che vedono il personaggio Jazzy the Juggler imparare l’inglese accanto ai bambini.
Per sapere di più: www.jazzitupkids.com info@jazzitupkids.com

