Secondo lo studio condotto dal Research Institute del Nationwide Children’s Hospital e pubblicato sull’autorevole rivista scientifica American Journal of Epidemiology, la caffeina assunta in gravidanza (in quantità moderate) non va a ledere sull’intelligenza (e precisamente sul QI, quoziente intellettivo) dei bambini.
Non si sono infatti evidenziato ritardi o comportamenti anomali legati all’assunzione di caffeina nelle quantità raccomandate nei bambini tra i 4 e i 7 anni analizzati nello studio.
Ricordiamo che per quantità moderate di caffeina si intendono meno di 200 mg al giorno. Consumi pari o al si sopra di 200 mg sono stati correlati a un aumentato rischio di aborto e di nascite pretermine.
Riferimenti di base
- Una tazza di caffè americano da 200 ml contiene circa 90 mg di caffeina
- Una lattina di bevanda energetica contiene circa 80 mg di caffeina
- Un caffè espresso ( 60 ml) contiene 80 mg di caffeina
- Una tazza di te da 220 ml contiene circa 50 mg di caffeina
- Una lattina di coca-cola contiene 40 mg di caffeina circa
- Una barretta da 50 g di cioccolato fondente contiene 25 mg circa di caffeina
- Una barretta da 50 g di cioccolato al latte contiene circa 10 mg di caffeina
Questi valori possono variare da un Paese all’altro.
I ricercatori hanno valutato un marcatore della caffeina presente nel sangue di 2.197 donne incinte che hanno preso parte al progetto Collaborative Perinatal, condotto negli Stati Uniti tra il 1959 e il 1974. Secondo i ricercatori, in quegli anni il consumo di caffè durante la gravidanza era più diffuso rispetto ad oggi. Non c’era infatti al tempo tutta quella preoccupazione riguardo al consumo di caffeina come c’è ai giorni nostri dove le mamme sono attentissimo ( e giustamente) a quello che mangiano e bevono.
I ricercatori hanno esaminato l’associazione tra una sostanza chimica chiamata paraxanthine, principale metabolita della caffeina, in due momenti distinti in gravidanza, con i livelli intellettivi e di comportamento dei bambini nati da queste mamme a 4 e 7 anni di età.
Non sono stati trovati legami tra l’assunzione di caffeina e i parametri analizzati nei bambini.
Questo studio segue altre ricerche che sono state pubblicate nel 2015 riguardanti la correlazione tra assunzione in caffeina in gravidanza e obesità nei bambini. Anche in questo caso non sono stati trovati legami.
Fonti:
- Mills JL, Holmes LB, Aarons JH, Simpson JL, Brown ZA, Jovanovic-Peterson LG, et al. Moderate caffeine use and the risk of spontaneous abortion and intrauterine growth retardation. JAMA 1993;269:593–7.
- Savitz DA, Chan RL, Herring AH, Howards PP, Hartmann KE. Caffeine and miscarriage risk. Epidemiology 2008;19:55–62.
- Weng X, Odouli R, Li DK. Maternal caffeine consumption during pregnancy and the risk of miscarriage: a prospective cohort study. Am J Obstet Gynecol 2008;198:279.el–279.e8.
- and Maternal Caffeine Intake During Pregnancy and Child Cognition and Behavior at 4 and 7 Years of AgeAm. J. Epidemiol. first published online November 18, 2015