Come cambia il congedo parentale in caso di parto pre-termine? Risponde il legale

Buongiorno Dott.ssa,

Mia moglie lavora come OSS presso un centro per anziani, visto il lavoro considerato a rischio, la Cooperativa dove e’ assunta ha subito fatto partire la maternita’.
Nostro figlio doveva nascere il 27/11/2013, ma per varie circostanze, e’ nato il 16/08/2013, quindi con sole 25 settimane.
In questo momento il Piccolino e’ ricoverato in Terapia Intensiva, mia moglie e’ stata dimessa.
La cooperativa dove lavora ha voluto l’invio del Certificato di Parto, in modo da far partire immediatamente la Maternita’ Post – Partum.
Le chiedo, nel nostro caso i sette mesi di maternita’ post- partum partono dal giorno effettivo della nascita, anche se prematura, o dal giorno presunto?
Se la sua risposta sara’ la prima, successivamente per poter stare vicino al bambino e non perdere il lavoro, mia moglie cosa dovrà  chiedere?

La ringrazio della disponibilita’

Gentile lettore,

congratulazioni per la nascita del bambino!

In linea generale, il congedo di maternità post parto inizia a decorrere dal giorno effettivo del parto. Tuttavia, è stato recentemente stabilito come in caso di parto pretermine, a seguito del quale il neonato sia stato ricoverato in una struttura ospedaliera, la lavoratrice abbia la possibilità di richiedere che la fruizione del congedo sia differita al momento dell’ingresso del neonato nella casa familiare, qualora le condizioni di salute della lavoratrice consentano il suo rientro a lavoro.

Le ricordo che, in ogni caso, al termine del congedo di maternità, Sua moglie (o Lei stesso) potrà richiedere di usufruire dei congedi parentali e/o dei riposi giornalieri  

Dott.ssa Nadia Andriolo

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