Ecco qui un argomento che mi sta molto a cuore. Ho impostato tutto il mio lavoro con i bambini, e con centinaia di servizi fotografici alle spalle posso confermare una sola cosa: come ogni gravidanza è a sé, lo stesso vale per i bambini.
Fotografare neonati e bambini
Non esiste una regola uguale per tutti, non esiste un approccio standard da usare. Ci sono tantissimi fattori da valutare: l’età, il sesso, da chi sono accompagnati, chi li fotografa.
Devo ammettere che il fatto di essere un’estranea, se dapprima può essere visto come un limite, in realtà si rivela anche un fattore positivo, dato che non conoscendomi, i bambini tendono ad essere un po’ meno scatenati che a casa loro. Ma questo vale per i più grandicelli. Per i neonati, è peggio invece, dato che non essendo a casa loro, spesso possono stranirsi un po’.
Assecondare orari ed abitudini
La prima cosa da fare è assecondare i loro orari e le loro abitudini. Non mettetevi in testa di fotografare vostro figlio alle sei del pomeriggio dopo una giornata di nido o con i nonni o anche a casa con voi.
Il momento più propizio è sicuramente la mattina, diciamo un’oretta dopo che si sono svegliati: sono freschi e ancora non hanno fatto in tempo ad annoiarsi, a stancarsi o ad iniziare una qualsiasi attività.
Scelta del luogo nel quale fotografare
Se siete in casa, preferite ambienti dove il bambino possa assumere pose dolci e naturali. Ad esempio il lettone di mamma e papà, per delle foto spontanee è l’ideale. Il bimbo potete metterlo sia a pancia sotto che si tenga con le braccia e alzi la testa, o anche a pancia in su, magari spogliato, che si tenga i piedini e giri la testa verso di voi.
E’ importante che vi mettiate accovacciate per stare alla sua altezza e catturare lo sguardo dallo stesso livello dei suoi occhi.
Se si tratta di un neonato di pochi giorni, potete creare un piccolo set con una semplicissima coperta a tinta unita attaccandola alla testiera del lettone sui lati e facendola scivolare sul materasso. Otterrete cosi l’effetto come se ci fosse un fondale ed eliminerete gli elementi di disturbo nella foto.
Una volta fatto questo potete mettere due cuscini su cui appoggiare il bimbo in modo tale che assuma una posa un po’ accucciata. Come in questa foto.Una volta ultimato lo scatto, potete personalizzare la foto inserendo il nome del vostro bimbo come se fosse una cartolina.

L’abbigliamento giusto per fotografare i bambini
Anche questo non è un fattore da sottovalutare. Quando si tratta di questo tipo di foto, bisogna scegliere assolutamente colori neutri, possibilmente a tinta unita e senza scritte. In questo modo non ci sarà nessun elemento che distoglierà l’attenzione.
Inoltre si parla di bambini, che per ovvie ragioni esprimono purezza, quindi dal mio punto di vista, fotografare un neonato con un pagliaccetto fucsia o pieno di scritte nere, sarebbe un cazzotto in un occhio. Meglio ancora se nudi (se molto piccoli) o a petto nudo (fino massimo a 18 mesi, dopo sarebbero volgari).
Quando si fotografa un bimbo tutto nudo, è consigliabile metterlo a pancia sotto, in modo tale da coprire le parti intime, soprattutto se si decide di condividere le foto sui vari social network! Quando saranno più grandi anche i vostri figli ringrazieranno per l’attenzione avuta.
Ovviamente a questo punto serve la vostra fantasia. Potete contornare le foto con accessori, fiorellini, fiocchetti e tutto quello che vi sembra idoneo!
La prossima settimana parleremo dei bambini più grandicelli e affronteremo tutte le problematiche per tenerli fermi, o catturare espressioni esilaranti.
