Ci sono due modalità per fare la domanda di maternità o paternità
- con il supporto di patronati e CAF (ma a pagamento)
- autonomamente attraverso il portale dell’INPS.
Per farlo online è necessario di essere in possesso
- del codice fiscale
- del PIN( se dovete richiederlo passerà una decina di giorni perchè una parte viene spedita per posta)
- della data presunta del parto calcolata dal vostro ginecologo
Una volta in possesso di questi dati e sapendo di essere idonee alla ricezione dell’assegno di maternità (vedi qui per la verifica) ci si collega al portale INPS.
si accede a “servizi per il cittadino“, e si clicca su “invia domande di prestazioni a sostegno del reddito”
A questo punto si entra nello sportello virtuale e si clicca nel menù a sinistra sulla voce Maternità:
Si accede nella propria area personale dove potrete vedere i vostri dati anagrafici.
Sempre dal menù a sinistra cliccate su “Acquisizione domanda” poi su “congedo di maternità/paternità”.
A seconda della vostra situazione lavorativa cliccate sulla voce corrispondente
Ad esempio se siete lavoratrici dipendenti, vi compariranno altri congedi eventualmente usufruiti e sotto la possibilità di inserire un altro evento (parto, adozione o affidamento).
Cliccando su parto vi comparirà una schermata in cui inserire la data presunta del parto.
Cliccate sul tasto “Calcola Congedo ord.” e vi comparirà automaticamente la data in cui inzierà il congedo di maternità.
Come vedete vengono calcolati i due mesi ( che precedono la data presunta dl parto).
Una volta nato il bambino si dovrà comunicare all’inps e all’azienda, entro 30 giorni dall’evento, la data di nascita effettiva in modo tale dal poter calcolare esattamente i mesi di congedo post parto.
Dopo il parto il congedo dura:
- tre mesi (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta ed effettiva;
- tre mesi più i giorni non goduti, se il parto è anticipato rispetto alla data presunta (parto prematuro o precoce). Questo anche nel caso in cui la somma dei tre mesi successivi al parto e dei giorni compresi tra la data effettiva e quella presunta del parto supera il limite di cinque mesi;
Confermate il periodo e proseguite, vi chiederanno altri dati, tra cui quelli dell’azienda per cui lavorate, e gli estremi per l’accredito.
Il sistema vi chiederà di allegare alcuni documenti che possono essere aggiunti sempre per via telematica (Certificato medico di gravidanza, rilasciato da un medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o da un medico convenzionato, che attesti la data presunta del parto)
Prima di confermare la domanda vi verrà mostrata una schermata di riepilogo a cui dovrete dare conferma per poter inoltrare la domanda.
Per tutti i dubbi a questo link trovate i manuali per la compilazione dei congedi, visibile una volta loggati al portale inps :manuali.
Riferimenti e approfondimenti: Sito INPS




