Come è fatto il bacino
Il bacino è un complesso di ossa costituito da:
- due ossa iliache che formano la parte antero-laterale e che si articolano tra loro grazie alla sinfisi pubica.
- l’osso sacro che chiude posteriormente il bacino
- il coccige che si articola con l’osso sacro.
La regione pelvica, è alla regione interna circoscritta da queste ossa che formano il bacino.
La sinfisi pubica comprende una fitta rete di legamenti che vengono messi a dura prova durante la gravidanza.
Medici e fisioterapisti classificano qualsiasi tipo di dolore pelvico durante la gravidanza, come dolore pelvico a cintura.
La diastasi della sinfisi pubica e la disfunzione della sinfisi pubica sono due tipologie di dolore pelvico a cintura.
La diastasi della sinfisi pubica (DSP) accade quando il divario nel giunto della sinfisi pubica si allarga troppo. E’ una condizione rara che può essere diagnosticata solo da una radiografia, ecografia o risonanza magnetica.
Sintomi delle disfunzioni della sinfisi pubica (SPD)
I sintomi più comuni sono dolore nella zona pubica e inguine ma si può anche manifestare con :
- Mal di schiena, dolore nella parte posteriore del bacino o dolore all’anca.
- Dolore lungo la parte interna delle cosce o tra le gambe.
- Dolore che peggiora aprendo le gambe, camminando, facendo le scale o scendendo dal letto
- Dolore che peggiora di notte e impedisce di dormire bene. L’alzarsi per andare in bagno di notte, in questi casi, può essere un’attività particolarmente dolorosa.
Le disfunzioni della sinfisi pubica si possono manifestare in qualsiasi momento durante la gravidanza o dopo il parto.
La cause

Durante la gravidanza, il corpo produce un ormone chiamato relaxina, che ammorbidisce i legamenti per aiutare il bambino a passare attraverso il bacino al momento del parto. Ciò significa che le articolazioni del bacino diventano naturalmente più lasse.
Tuttavia, questa flessibilità non necessariamente causa i problemi dolorosi della SPD. Di solito, i nervi e i muscoli sono in grado di adattarsi e compensare la maggiore flessibilità nelle articolazioni.Il corpo quindi è in grado di apportare modifiche alla postura mano a mano che il bambino e il pancione crescono. Quando però il corpo non è in grado di compensare questi cambiamenti allora si manifesta la SPD.
La fisioterapia è il modo migliore per trattare la SPD, perché una condizione legata al rapporto tra muscoli e ossa, e non al fatto che le articolazioni sono lasse.
È molto più probabile sviluppare SPD se:
- la donna ha già sofferto di dolore alla cintura pelvica prima di rimanere incinta
- la donna ha avuto un precedente infortunio al bacino
- la donna ha sofferto di dolori alla cintura pelvica durante una precedente gravidanza
- la donna è già in sovrappeso prima di rimanere incinta
- la donna ha ipermobilità in tutte le articolazioni
Come viene diagnosticata la SPD?
Se la donna riporta questi dolori al medico o all’ostetrica, questi devono fare riferimento a un fisioterapista per la diagnosi.
Come viene trattata?
SPD viene gestita allo stesso modo di altri dolori alla cintura pelvica.
Il trattamento comprende:
- Esercizi di rafforzamento per migliorare la stabilità del bacino e della schiena. Anche la ginnastica in acqua potrebbe aiutare. Inoltre il fisioterapista dovrebbe consigliare la donna sucome rendere le attività quotidiane meno dolorose e come rendere la nascita del bambino più facile. Anche l’ostetrica dovrebbe scrivere un piano di nascita che tenga conto dei sintomi di SPD.
- L’agopuntura può aiutare a ridurre il dolore ed è sicura durante la gravidanza se fatta da professionisti accreditati.
- Altre terapie manuali, come l’ osteopatia possono aiutare. Anche in questo caso il professionista deve essere abilitato ed esperto nel trattamento delle donne in gravidanza.
- Può essere di aiuto anche una fascia di supporto
Che cosa posso fare per alleviare il dolore di SPD?
- Essere attivi nel possibile fa bene ma senza esagerarsi e soprattutto senza spingersi fino al punto da provare dolore.
- Eseguire gli esercizi consigliati dal fisioterapista
- Chiedere e accettare le offerte di aiuto nelle faccende domestiche, insomma mettere da parte l’orgoglio e farsi aiutare è imperativo in questi casi!
- Organizzarsi in modo da poter fare le normali attività senza problemi.Ad esempio acquistare delle borse-trolley per la spesa o per portare le cose in giro.
- Attenzione nel muovere le gambe quando si scende dal letto, dalla macchina o si esce dalla vasca da bagno. Questi movimenti possono essere molto dolorosi. Se si è sdraiate sul letto, tirare su le ginocchia, per quanto è possibile per rendere più facile scendere con le gambe.
- Evitare le attività che peggiorano il dolore o che mettono il bacino in posizione irregolare, come ad esempio lo stare sedute a gambe incrociate o il portare in braccio il bambino sul fianco.Se qualcosa fa male, smettere di farlo. Se si lascia scatenare il dolore può volerci del tempo perché passi.
- Cercare di dormire su un fianco con le gambe piegate e un cuscino tra le ginocchia.
- Riposarsi regolarmente e cercare di fare da sedute le attività che in genere si fanno in piedi come stirare.
- Cercare di non sollevare carichi pesanti o spingere stracolmi carrelli della spesa. La spinta dei carrelli del supermercato spesso può peggiorare il dolore.
- Fare uno scalino alla volta quando si fanno le scale.Prima con una gamba e poi si riporta l’altra sullo stesso scalino e così via.
- Evitare di stare in piedi su una gamba sola.
- Vestirsi da sedute.
Passerà tutto dopo la nascita del bambino?
E’ molto probabile che in poche settimane dalla nascita passi tutto. Ma se possibile è bene continuare la fisioterapia anche dopo la nascita del bambino. Durante le prima settimane di vita del bambino fate in modo di avere qualcuno che vi possa aiutare.
Se avete sofferto di disfunzioni della sinfisi pubica nella prima gravidanza è probabile che possa accadere anche con la successiva. Avvisate il medico e l’ostetrica di riferimento nella fase iniziale dell’SPD perché se be gestita dall’inizio della gravidanza, l’SPD causa meno fastidi.
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