..pericolo costante?
Uno studio sembra dare ragione a questa re-interpretazione del vecchio proverbio.
Lo so che state facendo le corna 🙂 e anche io a dire il vero!
Secondo una ricerca condotta in Canada e pubblicata su CMAJ (Canadian Medical Association Journal) una donna incinta nel secondo trimestre di gravidanza ha il 42% di probabilità in più di incorrere in un incidente stradale rispetto a 3 anni prima della gravidanza.
Nel terzo trimestre invece la probabilità cala ed è inferiore a prima della gravidanza e così anche nel primo anno dopo il parto.
Il dottor Donald Redelmeier dell’Università di Toronto, che ha condotto lo studio assieme al suo team, si è chiesto se la stanchezza, la distrazione, la nausea e altri disturbi che accompagnano la gravidanza potevano rendere le donne più vulnerabili al volante.
Erano particolarmente incuriositi dal secondo trimestre, un periodo in cui le donne incinte spesso si sentono in piena forma .
I ricercatori hanno identificato più di 500.000 donne che hanno partorito in Ontario tra il 2006 e il 2011 Hanno raccolto tutti i dati provenienti dagli ospedali dell’Ontario per ricavare i dati relativi agli incidenti stradali delle donne nel corso dei tre anni prima della gravidanza, durante ogni trimestre della gravidanza e per un anno dopo il parto.
I ricercatori hanno contato 6.922 incidenti, che si sono tradotti in una media di 4,55 incidenti per 1.000 donne all’anno. Un dato che rappresenta più del doppio della media della popolazione.
Durante il primo mese del primo trimestre di gravidanza, il tasso di caduta è sceso leggermente a 4,33 incidenti per 1.000 donne. Una differenza quasi trascurabile.Le Le cose sono cambiate molto dal primo mese del secondo trimestre. Durante quel mese, il tasso di incidenti delle donne è salito a 7,66 collisioni per 1.000 donne all’anno. Il primo mese del secondo trimestre rappresenta il periodo più pericoloso per le donne incinte al volante. E questo indipendentemente dal ceto sociale di appartenenza.
Il mese più sicuro per tutte le donne si è rivelato essere l’ultimo mese di gravidanza.
In questo caso oltre che a guidare molto meno la donna probabilmente è molto più attenta perchè conscia della sua situazione Durante il secondo semestre ci si può sentire così bene invece, da dimenticarsi di esser incinta e probabilmente questa è la causa dell’aumento delle collisioni.
il consiglio che ne possiamo trarre non è quello di non guidare in gravidanza ma di non calare mai l’attenzione quando ci mettiamo al volante, in qualsiasi situazione fisica ci possiamo trovare.
