Il ruolo di noi genitori è quello di essere preparati ad affrontare gli atteggiamenti non gradevoli dei nostri figli dettati dalla gelosia e soprattutto di cercare di prevenire tali atteggiamenti, mettendo in pratica alcuni accorgimenti che aiutino il bimbo ad affrontare i grandi cambiamenti che la nuova composizione familiare comporta.
Prima del parto
Innanzitutto, siate voi genitori a comunicare la notizia al bimbo. Fate il possibile perché non lo venga a sapere da altri. Potrebbe altrimenti essere causa di grande delusione nei vostri confronti e infondergli già da subito la sensazione di essere stato messo in secondo piano. La via migliore è che lo sappia per primo. Consiglio tuttavia di aspettare la fine del primo trimestre, quando sarete sicuri che tutto procede regolarmente.
Coinvolgete il bambino nei cambiamenti che farete alla casa per accogliere il fratellino, come l’acquisto di un eventuale nuovo letto o la tinteggiatura delle pareti, soprattutto se il nuovo arrivato avrà uno spazio nella stessa cameretta del primogenito. Cercate di fare in modo che il “grande” si senta attivamente partecipe delle scelte che farete.
Fate lo stesso anche per l’acquisto della biancheria e degli indumenti destinati al piccolo: lasciate che vostro figlio scelga qualche pigiamino o un lenzuolino per la culletta. Si sentirà orgoglioso che il fratellino o la sorellina possieda o indossi qualcosa scelta da lui.
Concedetegli qualche regalino extra, in modo che il bimbo non abbia la percezione che l’attenzione è ora totalmente concentrata sul bebè in arrivo.
Preparate psicologicamente il fratello maggiore al momento del parto, spiegandogli che quando arriverà il momento della nascita del piccolo, mamma e papà dovranno andare in ospedale e la mamma dovrà rimanere lì per qualche giorno. Rassicuratelo sul fatto che si tratta solo di qualche giorno e poi la mamma ritornerà a casa.
Spiegategli anche che se dovesse succedere durante la notte, risvegliandosi troverà a casa la nonna (o la persona che avete intenzione di chiamare quando andrete a partorire). In questo modo eviterà di trovarsi disorientato e aver paura di aver “perso”, seppur temporaneamente, la mamma e papà. Evitate di svegliare il bimbo durante la notte per salutarlo: lo fareste solo agitare.
Dopo il parto
Organizzate con cura la presentazione del bebè al primogenito. Fatevi portare vostro figlio in ospedale il giorno successivo al parto. Sconsiglio di farlo il giorno stesso del parto perché potreste essere molto stanche e senza energie e, inoltre, non è positivo far vedere a vostro figlio che siete distrutte per causa del nuovo arrivato.
Prima che vostro figlio arrivi, portate il bebè nella nursery e, quando sarà arrivato, chiedete a nonni, parenti e amici di lasciarvi soli: è importante che il fratellino maggiore percepisca che si tratta di un momento esclusivo della famiglia.
A questo punto, portate vostro figlio nella nursery e, insieme al papà, presentategli con entusiasmo il piccolo. Fategli trovare sotto la culletta anche un regalo “da parte del fratellino”.
Lasciate che il fratellino maggiore tocchi, accarezzi e baci il bebè. Se ritenete che stia facendo con troppo vigore, spiegategli con estrema dolcezza come fare, usando espressioni tipo “tesoro, fai così con la manina per fare una carezza al fratellino”, “dai un bacino sul piedino pian pianino”. Evitate assolutamente di rimproverarlo e di usare toni duri, anche se dovesse far piangere in qualche modo il bebè.
Cercate la collaborazione di parenti e amici che vengono a visitarvi. Solitamente la maggior parte delle persone si concentra nuovo arrivato, facendo sì che il primogenito si senta messo in disparte. Avvisate le persone con cui siete maggiormente in confidenza di dare un po’ di attenzioni al grande. L’ideale sarebbe che chiunque entri in casa si dedichi prima al primogenito e solo in secondo momento al bebè.
Fatevi aiutare da vostro figlio ad aprire i regali che riceverete per il bebè e lasciate che ci giochi, senza dare nessuna particolare limitazione.
Cercate di ritagliarvi dei momenti esclusivi per il primogenito. Se potete godere dell’aiuto di qualcuno, marito, nonni o babysitter, chiedete di occuparsi del bebè, in modo da potervi dedicare al grande.
Siate pronti a qualche regressione da parte del fratellino maggiore: potrebbe chiedervi di indossare il pannolino, anche se non lo usa più da tempo o di essere preso tra le vostre braccia nella stessa posizione del bebè. Si tratta di atteggiamenti normali e passeggeri, che dovrete assecondare senza darvi particolare importanza.