Gli antiossidanti non migliorano la fertilità

14963963_sUna nuova ricerca condotta presso l’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, ha messo in luce che  gli antiossidanti non migliorano la probabilità di concepire un bambino.

Gli antiossidanti  sono sostanze che interferiscono con le reazioni di ossidazione che avvengono nel nostro copro e che originano i radicali liberi. I radicali liberi sono spesso associati all’invecchiamento. Infatti possono  possono danneggiare le strutture cellulari (dna compreso) e alterare il funzionamento di molecole biologiche importanti come le proteine.

Il nostro corpo  in parte si difende dai radicali liberi con sostanze che produce autonomamente, e in parte prende dalla dieta le “armi” per diferndersi da essi.

 Ormai è abitudine diffusa  di ricorrere a integratori per qualsiasi problema e disturbo, facendo in parte anche il gioco delle case farmaceutice che sulla vendita di integratori guadagnano a palate.

La ricerca , pubblicata su The Cochrane Library, ha analizzato i dati provenienti da 28 studi fatti su 3548 donne che si sono sottoposte a trattamento per la fertilità. La durata del trattamento di fertilità variava da 12 giorni a 2 anni, e l’età delle donne era compresa tra 18 a 42.

Molte donne assumevano un antiossidante o una combinazione di essi , tra cui:

N-acetilcisteina
Melatonina
L-arginina
Vitamina E
Mio-inositolo
Vitamina C
Vitamina D e calcio
Acidi grassi polinsaturi omega-3.

I risultati hanno evidenziato che le donne che assumevano uno o una  combinazione di questi antiossidanti, non avevano alcun aumento evidente della probabilità di rimanere incinta rispetto a quelle  che assumevano placebo.

Ovviamente serviranno altri studi più approfonditi ma al momento  secondo gli autori della ricerca non ci sono prove per raccomandare un  supplemento orale di  antiossidanti per le donne con problemi di fertilità.

Fonte. http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/14651858.CD007807.pub2/abstract