I punti fondamentali a favore degli esercizi in piscina quando si è in gravidanza sono:
- alleggerimento del peso corporeo e quindi possibilità di fare esercizi impossibili in palestra
- corsi mirati: postura, circolazione, respirazione, tono
- naturale effetto “massaggio” dell’acqua
- temperatura costante anche nei periodi più caldi e afosi
In Italia sono sempre più le strutture pubbliche e private che offrono corsi per gestanti.
Ne esistono di diverse tipologie, dai classici corsi di acquaticità (mirati al miglioramento della circolazione, della postura, della respirazione e del tono muscolare ad esempio) oppure corsi pensati appositamente per favorire il rilassamento.
Sappiamo bene che gli esercizi in acqua sono facilitati in quanto i movimenti si svolgono in assenza di gravità e quindi lo sforzo è minore rispetto agli stessi esercizi che si svolgono in palestra ad esempio.
Naturale azione massaggiante
Inoltre l’acqua svolge una naturale azione di massaggio che stimola la circolazione sanguigna, un vero toccasana in gravidanza! Altro beneficio riguarda la percezione completa del proprio corpo. L’acqua infatti “urta” contro il nostro corpo in tutte le sue parti. E quindi aiuta a percepire quelle zone che in genere vengono difficilmente considerate. Come la zona perineale che sappiamo quanto sia importante allenare in vista del parto.
Per chi soffre ad esempio di mal di schiena o crampi, può trovare nell’acqua un valido aiuto in quanto favorisce la flessibilità delle articolazioni e aumenta l’elasticità muscolare.
In alcuni centri specializzati inoltre vengono organizzati corsi terapeutici mirati mutuabili, indicati per chi ha determinate patologie della colonna vertebrale ad esempio, o che magari soffre di ipertensione o carico ponderale particolare…
Ma non è da sottovalutare nemmeno l’aspetto divertente, perché sappiamo bene che in acqua , se abbiamo un buon rapporto con essa, viene spontaneo lasciarsi andare. Spesso durante i corsi vengono suggeriti dei giochi come quello, aiutata da una compagna di corso, di mettersi in posizione fetale e imitare i movimenti del bambino dentro l’utero, galleggiando, rotolando… insomma un bel modo per entrare in sintonia con il proprio bambino!
Il watsu
Molto successo sta avendo anche il watsu (anche detto water-shatzu) che chiaramente deriva dallo shatzu ma in questo caso tutto si svolge in acqua. L’operatore in questo caso tiene in braccio la gestante e tramite sollevamenti e oscillazioni fa in modo che sia l’acqua a sollecitare quelle zone che con lo shatzu sono solllecitate tramite il massaggio.
Tutti questi corsi vanno svolti in una temperatura d’acqua che deve essere compresa tra i 34 e i 35 gradi, in modo che l’immersione non provochi brividi o contrazioni.
Bellissimo anche poter fare questi corsi in coppia con il proprio compagno. In acqua ci si sorregge a vicenda, c’è uno scambio reciproco che favorisce anche quello affettivo.
Ma come fare per sapere se nella propria città ci sono corsi per gestanti?
Basta informarsi presso le strutture pubbliche (ospedali e piscine) o private della propria zona.
Per chi invece fosse invece interessata al watsu vi rimando al sito ufficiale: http://www.watsu.it dove trovate tutte le notizie e i corsi in Italia.
Infine , se avete trascorso una piacevole gravidanza grazie ai corsi in piscina e desiderate partorire in acqua , a questo link trovate un elenco degli ospedali attrezzati : http://www.partoinacqua.it/8549/index.html