Secondo le ricerche, un bambino attorno ai 18 mesi dovrebbe essere in grado di pronunciare dalle 20 alle 30 parole. Questo è ovviamente indicativo: ogni piccolo infatti ha il proprio percorso e non bisogna preoccuparsi se nostro figlio è meno chiacchierone rispetto ad un altro.
Le bambine hanno uno sviluppo del linguaggio cinque volte superiore
Come riporta il mensile Primi Anni, un maschietto tende per esempio a parlare di meno rispetto ad una femminuccia della stessa età: ciò avviene perché le bambine hanno uno sviluppo linguistico superiore di cinque volte rispetto ai coetanei maschi.
Quando poi i bambini sono gemelli, il forte legame che c’è tra loro potrebbe far ritardare lo sviluppo del linguaggio: è probabile che creino un proprio vocabolario; per questo i genitori non devono ripetere le parole che i figli pronunciano, ma incoraggiarli verso la giusta direzione trascorrendo con ognuno di loro, separatamente, del tempo di qualità.
Mai riprenderlo per parole sbagliate
Cosa fare quando il bambino dice le prime parole, ma non è ancora padrone della corretta pronuncia? Non bisogna riprenderlo per non fargli perdere fiducia in sé stesso, ma fargli capire che quella parola non è stata pronunciata correttamente. Se per esempio dice: “mamma, acca” al posto di “mamma, acqua”, gli si potrà rispondere: “adesso di dò l’acqua”.
Consigli pratici: parlare col bambino in modo semplice, accompagnando le parole ai gesti; rivolgersi a lui con tono dolce e instaurare un vero e proprio dialogo dando al bambino il tempo necessario per rispondere.
A cura di Valentina Colmi
