Novità i tema di test di paternità. Capita più frequentemente di quanto si possa immaginare che la futura mamma non sappia con precisione chi sia il padre del bambino che porta in grembo.
Al momento è possibile verificarlo solo dopo la nascita, con un test di paternità che di basa sul confronto di alcuni marcatori genetici del bambino e dei presunti papà.
Uno studio americano fatto dalla DNA Diagnostics Center (DDC) specializzata in questo delicato settore, è riuscito a mettere a punto un protocollo per effettuare un test di paternità precoce a partire dalla dodicesima settimana di gravidanza.
Si basa sul confronto del DNA fetale estratto dal sangue della mamma, con quello del padre o presunto tale.
Il confronto viene fatto utilizzando bel 317000 marcatori e i test effettuati ne garantiscono l’efficacia. Non ci sono stati infatti né falsi positivi, nè falsi negativi.
Attualmente il metodo è sottoposto ai controlli di routine per ottenere la certificazione.
Ci saranno sicuramente implicazioni etiche da non sottovalutare ma ne riparleremo quando e se arriverà in Italia.
