“La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte”.
Omar Khayyam
Pasqua si sta avvicinando… quante di voi sognano da tempo qualche giorno lontano dalla solita routine?
Passeggiate, aria fresca, due passi al mare sembrano un miraggio. E diciamolo, appena pensiamo ai preparativi che anche qualche giorno di svago richiede con i piccoli, non è raro che ci passi la voglia e che si rivalutino immediatamente tutte le comodità di casa.
I tempi in cui bastava infilare due magliette, un maglione e un costume in un trolley sembrano molto lontani, però rinunciare potrebbe farvi perdere non solo un momento di svago con tutta la famiglia, ma un occasione di mettervi alla prova in una nuova situazione.
Programmare un viaggio, anche in auto, con i bambini piccoli può destare qualche preoccupazione: inutile negare che sicuramente è da organizzare per tempo senza lasciare nulla al caso e occorre pensare a tutte le loro esigenze, sia durante il percorso che all’arrivo, ma la buona notizia è che non è impossibile.
Un’attenta pianificazione, altrettanta pazienza e intraprendenza vi saranno utili per gestire ogni situazione senza stress, e se possibile, per godervi (almeno un po’) il viaggio.
Ecco i nostri consigli per una partenza a prova di famiglia.

Attenzione all’orario della partenza
Spostandosi con i bambini anche l’orario di partenza non è un dettaglio trascurabile.
L’ideale sarebbe farla coincidere con gli orari del pisolino pomeridiano o della nanna serale, certamente non quando i bambini si sono appena svegliati e hanno solo voglia di giocare e muoversi: in questo modo sarà come “guadagnare” un po’ di ore… loro non sentiranno il peso del tempo trascorso in macchina e della noia, voi potrete avere qualche ora per riposare e darvi il cambio alla guida senza il pensiero di intrattenere i bambini in continuazione.

Borsa del cambio
Ancora prima della nostra valigia pensiamo bene alla borsa del cambio del nostro bambino con una regola… meglio abbondare, in tutti i sensi!
Un pannolino in più, un asciugamano, il ciuccio, una maglietta o un body non pesano granché ma potrebbero veramente risolvere la vostra giornata in caso di imprevisti, quindi fate mente locale su tutto quello che potrà davvero esservi necessario e non lesinate sulle quantità.
Stessa cosa per quanto riguarda i pasti del bambino, per l’acqua e gli eventuali spuntini, portate con voi quello che preferisce se possibile aggiungendo qualche piccola sorpresa da sfoderare nel momento giusto.
L’importanza delle soste
Se anche per noi adulti tante ore seduti in auto possono risultare pesanti e a tratti noiose, per un bambino piccolo verosimilmente sarà anche peggio.
Quindi, se è vero che continue soste possono dilatare eccessivamente i tempi del viaggio, è anche da tenere presente però che un po’ di aria fresca, insieme alla possibilità di muoversi e sgranchirsi un attimo le gambe, giocare qualche minuto e distrarsi può essere fondamentale per proseguire il viaggio serenamente. Prima di partire studiate bene il percorso e le eventuali aree attrezzate con un po’ di verde, il vostro bambino vi ringrazierà!
Se invece vi trovate vicino a luoghi che possono essere di vostro interesse, per esempio piccoli borghi che vi piacerebbe visitare, può essere un occasione per farlo… un po’ di relax per voi e una distrazione per il piccolo!

Giochi, giochi e ancora giochi
Qualche tempo fa una mamma chiedeva su un forum dedicato un consiglio per intrattenere i bambini in macchina e viaggiare sereni.
Le risposte arrivavano a pioggia quasi unanimi: tablet, che domande!
Il tablet con i cartoni animati di questi tempi sembra la panacea di tutti i mali, in auto, al ristorante, nei momenti di stanchezza. Questa premessa non vuole suonare certo da predica, tuttavia se proviamo a domandarci se è sempre veramente necessario come sembra, probabilmente la risposta sarà negativa. Perché se è vero che i cartoni animati li abbiamo visti in tanti e ne siamo usciti indenni, è anche vero che come genitori siamo perfettamente in grado di coinvolgere, interessare e distrarre i bambini in un modo certamente più interattivo e costruttivo, e i bambini, altrettanto, dispongono di innumerevoli risorse, tra cui quella della creatività, la spinta che li rende capaci di gestire un pizzico di noia.
Come in tante situazioni della vita, il giusto equilibrio si trova nel mezzo e il tablet può diventare anche uno strumento educativo o può aiutare a gestire qualche momento di particolare stress, non dovrebbe però essere la scorciatoia per ovviare a tutti i momenti critici dei nostri figli.
Quindi, via libera alla vostra fantasia: portate con voi i suoi giochi preferiti, cantate insieme, raccontate storie e filastrocche.
Gestite lo stress
Pianti improvvisi, stanchezza, nervosismo, noia, sono tutte emozioni che possono rendere la situazione stressante per tutti.
Capita che i piccoli diventino insofferenti, non sopportino più di stare seduti e non ci sia intrattenimento che tenga: pazienza, fermiamoci anche questa volta.
Anche se avevamo previsto di arrivare un po’ prima, anche se è l’ennesima sosta, anche se sentiamo che stiamo perdendo tempo. Mettiamo in conto anzi già prima di partire che non tutto potrebbe andare secondo i nostri piani e la nostra tabella di marcia. Per quanto stancante, il viaggio avrà una fine e la stanchezza con il tempo diventerà un ricordo sfuocato.
Rimarrà il bello della vacanza e una consapevolezza sempre più importante che porterete insieme a voi, quella anche questa volta di aver “buttato il cuore oltre l’ostacolo” e di averci provato. E non è cosa da poco.