“E’ solo dopo il grigio e triste freddo invernale
che il seme germoglierà”
Il tuo bambino è nato, sei tornata a casa con Lui e dovresti sentirti felicissima, al settimo cielo, ma in alcuni casi potrebbero esserci delle reazioni inaspettate.
- Può venirti da piangere per ogni piccola cosa
- Possono insorgere mille paure, come il timore che il tuo bambino pianga troppo o troppo poco. Dorma o mangi troppo o troppo poco. Che sia stitico o abbia la diarrea.
- Ti senti inadeguata…il tuo latte magari non è sufficiente o peggio, poco nutriente.
- Avere tutte queste sensazioni, naturalmente non vuol dire essere depresse, ma avere semplicemente un difficoltà ad adattarsi alla nuova vita a 3, dove gli equilibri sono tutti da formare.
Generalmente questi sintomi spariscono entro una decina di giorni e il “vedere tutto nero” dipende molto dal sostegno che si ha dall’ambiente circostante.
Il post partum è caratterizzato da una serie di modificazioni ormonali e metaboliche. Il vostro corpo cerca di adattarsi ai nuovi ritmi di vita e di emozioni ma spesso risulta essere troppo veloce dalle aspettative che uno ha e ci si ritrova un po’ smarrite. C’è un crollo letterale del progesterone e dell’estrogeno che prima erano altissimi in gravidanza e mantenevano appunto il tono dell’umore su. Ci si sente a pezzi, doloranti, si ha voglia di attenzioni e cure ma queste stesse cure bisogna darle al bambino e quindi non si sa da che parte cominciare.
Come reagire alle difficoltà del post parto?
Cercate dentro di voi le risorse per gestire la situazione, sei forte, hai fatto un lavoro durissimo durante il parto e hai affrontato emozioni grandissime: sei molto stanca quindi cerca di riposare, riposa il più possibile, ogni volta che il tuo bambino tra una poppata e l’altra dorme perchè il tuo corpo deve riprendersi. Organizzati in modo da avere un aiuto in casa, chi ti viene ad aiutare può portare il pranzo o la cena pronta, prendersi i vestiti da stirare, farti una lavatrice e spazzarti casa. Cerca il sostegno e la collaborazione del tuo compagno, di sorelle, amiche, l’aiuto di altre madri che ci sono già passate.

Per ripristinare le forze fisiche può esserti d’aiuto questo decotto: metti in un pentolino due tazze d’acqua, un cucchiaio di angelica, uno di sambuco e uno di liquirizia. Fai bollire per 5 minuti, filtri e bevi.
Per aiutare il sistema ormonale a riequilibrarsi fatti fare un bel massaggio dalla testa ai piedi con olio di germe di grano nel quale diluisci dentro una goccia di olio essenziale alla lavanda, melissa, rosa e fiori d’arancio.
Far fatica a muoversi, camminare, sedersi, sono tutti quei piccoli problemini che dopo un parto, per edema della vagina, emorroidi o punti da episiotomia e cesareo si possono avere. E’ normale che queste lesioni vi diano noia per giorni e giorni. Insomma, non spaventatevi:)
In questo periodo inoltre potrai avere problemi di stipsi e meteorismo, dati dallo squilibrio ormonale, dal rilassamento della pelvi. Difficoltà a trattenere la pipì possono essere dovuti ad una infiammazione della vescica per il passaggio della testolina nel canale del parto.
Trovate assolutamente nei dintorni di casa, uno spazio, dove fare qualcosa con il vostro bambino, anche solo per un quarto d’ora. Ascolta musica e canta, lo puoi fare con il bimbo in fascia mentre magari fai le pulizie domestiche. Fai ogni volta che è possibile delle passeggiate all’aria aperta, anche se fa freddo o piove.
In certi momenti, anche le cose più semplici, possono risultare pesanti e una di queste è fare la lista della spesa. Ho pensato di creare una lista della spesa, da stampare e consegnare direttamente ai neo papà in modo che non facciano danni:
- Pane integrale o di cereali misti
- Latte e yogurt (meglio se vegetali)
- Frutta secca
- Tofu
- uova
- Cereali come riso, orzo, miglio e farro
- Cereali per la prima colazione
- Pasta integrale
- Legumi secchi o freschi
- Verdura e frutta fresca di stagione
- Miele vergine integrale
- Sale marino integrale
- Erbe aromatiche fresche come salvia, rosmarino, timo e maggiorana
- Erbe per le tisane: semi di finocchio, tiglio, camomilla e malva.
Vedrai che, a poco a poco, le cose si normalizzeranno.