Volendo essere polemica delle volte risponderei a questa domanda con un provocatorio “lo spero”.
Molte, anzi troppe gravidanze vengono affrontate inconsapevolmente e non sempre è un bene.
C’è chi in gravidanza purtroppo si ostina a continuare ad adottare comportamenti non corretti e in questi casi invocherei all’avvento dell’agognata intelligenza, per il bene del bambino. La natura da parte sua cerca di aiutare le future mamme e anche chi non si sente tale, a diventarlo pian pianino e questo grazie all’azione degli ormoni.
In gravidanza avvengono una miriade di cambiamenti nella donna a causa del nuovo assetto ormonale che porta alcuni benefici ma anche un po’ di problemi (vedi le nausee e la stitichezza tanto per fare degli esempi).
Alcuni cambiamenti, secondo recenti studi, avverrebbero anche nella sfera cerebrale. In particolare secondo una ricerca pubblicata su Current Directions in Psychological Science, la maternità avrebbe un effetto molto benefico sul cervello della donna.
I cambiamenti, secondo gli scienziati, servono proprio a preparare la futura mamma a quel compito che sembra così difficile. Quante volte durante la gravidanza ci siamo chieste “ma ce la farò a gestire un bambino?”; ebbene il nostro corpo attua tutti i meccanismi perché ciò sia possibile.
Chi ha sperimentato i 9 mesi di gestazione sa bene che in gravidanza si vive uno stato un po’ particolare quasi di annebbiamento. Ci dimentichiamo più facilmente le cose, facciamo fatica a concentrarci… e questo per un innalzamento degli ormoni sessuali.
I 9 mesi insomma rappresentano un momento critico per il sistema nervoso centrale.
Studi condotti sulle cavie da laboratorio hanno messo in evidenza che la gravidanza potenzia le funzioni olfattive dei neuroni, la madre diventa più recettiva e questi cambiamenti durano anche dopo il parto, forse anche per poter proteggere al meglio i propri cuccioli. Nei topio che hanno gravidanze plurime, questi cambiamenti si sommano, tanto da creare cambiamenti radicali nella femmina.
Non si sa se tali cambiamenti avvengano anche negli umani ma secondo lo studio pubblicato su Current Directions in Psychological Science, si può pensare che la gravidanza modifichi in modo perenne il cervello della mamma. La tempesta ormonale che avviene nelal donna durante i 9 mesi è molto più forte di quella che contraddistingue i cambiamenti dell’adolescenza e quindi tutto sembrerebbe deporre a favore di questa”mutazione”.
Tutto ciò spiegherebbe il perché la mamma una volta nato il neonato abbia la capacità di svegliarsi al minimo movimento, lamento del bambino o qualche secondo prima che accada.
Secondo molti studiosi inoltre, tranne i casi di problemi di depressione, la gravidanza è benefica per l’umore della donna. Certo ci sono degli sbalzi ormonali dovuti all’influenza dell’ormone beta hcg, ma il progesterone ha un effetto molto positivo. Non per nulla passati primi tre mesi di solito viviamo una sorta di “rinascita”.
Insomma gli ormoni la gravidanza modificano mente e umore di chi la vive.
La gravidanza dovrebbe portare dal punto di vista biologico, benessere psicologico. Le paure, le angosce, i timori che vengono raccontati spesso anche su questo sito da voi lettrici sarebbero quindi di derivazione relazionale, sociale e psicologica ma non “naturali”.
E voi che ne pensate?
Fonte : repubblica.it
Foto: andreaferreira, http://www.flickr.com/photos/28925266@N03/6418054719/
