In questi giorni sono abbastanza demoralizzata a causa di alcune email che sto leggendo e tutto con un filo conduttore comune:
“il mio raga vuole fare sesso con me e mi vuole fare questo.. .rimango incinta per caso?”
“il mio raga vuole fare sesso e non vuole usare nulla ma mi dice che devo stare tranquilla”
“era la prima volta, lo abbiamo fatto 5 volte di fila, lui non ha usato nulla e adesso ho paura”
Ragazze, scusate la brutalità ma è ora di darsi una svegliata!
Perché mai dovreste farvi usare come un oggetto? Perché non vi fate rispettare?
Perché non vi volete bene?
Perché sento sempre più spesso parlare di LUI VUOLE invece di NOI VOGLIAMO/DESIDERIAMO? La differenza è enorme!
Un ragazzo che vuole disporre a proprio piacimento del corpo di una ragazza sarà un uomo di domani che non vorrà mai sentire un NO da una donna e questo con implicazioni potenzialmente gravi.
La questione è molto ampia e difficile da discutere in poche righe e quindi mi limiterò a degli spunti di riflessione.
Ovviamente entra impetuosa in queste valutazioni la necessità di educazione affettiva e sessuale dei nostri giovani che è sempre più lacunosa.
Si arriva al primo rapporto sessuale sempre più giovani e sempre più impreparati. Dov’è finita la bellezza delle prime cotte e di tutto quel meraviglioso percorso che è l’innamoramento?
Perché non si è più in grado di aspettare e si vuole tutto e subito?
La prima volta va pensata, la prima volta va vissuta, va decisa INSIEME così come tutte le volte successive.
É molto diverso dire: abbiamo capito che ci amiamo davvero e abbiamo deciso assieme di fare l’amore. Ed è molto diverso decidere assieme di usare un metodo contraccettivo. Come il preservativo che oltre alle proprietà anticoncezionali protegge anche dalle malattie sessualmente trasmissibili.
Ormai c’è così tanta promiscuità sessuale tra i giovani, che cambiano partner con la frequenza con cui cambiano le scarpe, che sono tornate alla ribalta malattie sessuali che si pensava ormai scomparse come la sifilide, e sono in aumento esponenziale i casi di papilloma virus. Per non parlare di quelle patologie che possono compromettere la fertilità futura.
Certo, fare queste considerazioni richiede maturità. Quella che manca a molti adolescenti che si avvicinano al sesso come fosse un gioco animalesco, dove l’unico scopo è quello di soddisfare i propri istinti senza pensare all’altro, senza rispettarlo.
Come mamma penso a mia figlia, e spero fortemente che quando arriverà il giorno in cui deciderà con il suo ragazzo di fare l’amore lo faranno con la consapevolezza dell’importanza del passo che stanno per fare.
Il fare l’amore dovrebbe arrivare dopo un percorso di graduale conoscenza, affettiva e fisica, che implica anche il rispetto dell’altro.
Il bruciare tutte la tappe fa perdere tutta la bellezza di quel percorso che è l’ innamoramento, fatto di sguardi, di silenzi, di carezze e di attese.
La bellezza dell’amore sta tutta qui, non buttatela via!
Vogliatevi bene, prima di tutto a voi stesse, imparate a rispettarvi e ad amare la bellezza del vostro corpo, a conoscere i sui meccanismi, o e solo così potrete farvi rispettare dall’altro.
E non abbiate paura di dire NO perché temete di perderlo.
Se una persona vi tratta così, vi obbliga a fare delle cose che non volete, vi mette in una condizione di rischio, solo per il proprio piacere personale, beh, lasciatemelo dire: quello non è amore.
E noi genitori rimbocchiamoci le maniche e cominciano ad essere più responsabili del percorso educativo dei nostri figli.
La svegliata diamocela anche noi!
