Eccoci ragazze.
Finalmente mi decisa! In piena trentacinquesima settimana (da 34+0 a 34+6) ho preparato la valigia per l’ospedale!!! Evviva!!!
Ovviamente solo una parte, mica voglio esagerare, eh! La parte di Olivia è pronta ma vorrei farvi tutte le foto quindi mi prendo ancora qualche giorno di riflessione :good:
Il grosso erano sicuramente le mie cose, visto che per la piccola serve davvero poco giusto i vestitini, i body e poco altro in più.
Prima di parlare della valigia vorrei aggiornarvi sulle varie cose accadute nell’ultima settimana a cavallo tra le 33 e le 34 settimane di gravidanza.
Dunque dunque…due appuntamenti importanti:
- Psicologa. Questa settimana ci sono stata con il mio compagno. Avevo bisogno di portarlo con me, di farlo entrare in questa mia bolla di riflessione, di avere qualcuno tra di noi che mediasse i miei ragionamenti e mi aiutasse ad esprimere alla persona che ho scelto come compagno di vita le mie paure e le mie scelte.
Siamo una coppia ormai da 16 anni, ci conosciamo bene, siamo rodati e ben affiatati. Ma penso che ci sono momenti come la nascita di un figlio (o di due figlie) che metterebbero in crisi anche il più zen ed equilibrato tra noi, momenti che una coppia la scombussolano e che mettono sottosopra anche i rapporti più forti.
Il precedente parto è stato vissuto da Alessio in maniera molto sofferta. Ha dovuto farsi tantissimo coraggio per non darmi a vedere quanto stava male durante quelle ore difficili, in sospeso tra nascita di una nuova vita e la fragilità della vita stessa. In questi anni ne abbiamo parlato molto, ma l’imminente arrivo di Olivia ha portato a galla paure che non pensavamo di avere.
Siamo usciti dall’incontro ancora più affiatati e uniti, ci siamo chiariti e promessi nuovi obiettivi come coppia e come famiglia.
Il punto fermo rimane la felicità delle nostre figlie. Carola in primis, la nostra bravissima sorellona alla quale silenziosamente chiediamo molto, ogni giorno. Lei che vede crescere questa pancia esprimendo la sua gioia più profonda e sincera e che arriva a sera comunicando le sue paure e timori con una lucidità e una chiarezza che sanno spiazziarti.
Ci sarà un parto da affrontare, che se il Karma me la manda buona questa volta sarà magnifico.
Ci sarà una nuova famiglia da conoscere e nutrire.
Ma so anche che avrò il pieno supporto di chi si sceglie per Amore e Rispetto. - Visita ostetrica 35^settimana. Olivia Linda sta benone. In posizione perfetta. Dimensioni giuste per l’epoca gestazionale. Il cuoricino, macchina perfetta, si allena per la maratona. Liquido amniotico nella norma. Insomma la ragazza ha scelto una bellissima piscina per trascorrere la sua vita intrauterina!
Peso della mamma…ehm….peso della mamma….ehm…ok, 68 chili. Sono a quota +13. Cazziatone soft, ma me lo son preso!
Fatto tampone vagino-rettale, aspetto gli esiti per inizio settimana prossima.
Prescritti ultimi esami di routine ed esami per la visita con l’anestesista.
Come già vi dicevo nelle scorse “puntate”, visto cosa è successo con Carola, non farò l’epidurale, ma ci tengo ad avere tutti gli esami in ordine nel caso in cui i medici dovessero intervenire d’urgenza (tiè! Facciamo le corna!). Quindi ultimi giretti tra i laboratori prelievo e analisi prima del grande salto! Sono tutti esami del sangue che dovrò fare 30 giorni prima la data presunta del parto, e poi prenderò appuntamento per visita con l’anestesista.
Ecco fatto! Aggiornamenti riportati alle ragazze che mi seguono con pazienza! :*
Ora tocca alla mia valigia! Da dove comincio?
Ho scattato qualche foto per non dilungarmi troppo.
Spero ci sia tutto!
Per la sala parto ho pensato ad una maxi maglietta bianca (più facile poi da smacchiare) e una canottiera, se ho freddo metto entrambe se ho caldo resto in canotta.
Maxi maglia: Terranova
Canottiera: Dechatlon
Tutto in cotone e di taglie comode.
Ho pensato poi ad un paio di pantaloncini corti per sentirmi libera di muovermi nei corridoi con discrezione. Sono comodi e non stringono né sulla pancia né sulle cosce, in modo che possa assumere la posizione che voglio.
Pantaloni: Dechatlon
2 paia di calzini. Lo consigliano tutte le ostetriche e io mi fido!
Burrocacao – La Saponaria- perché le labbra verranno messe sotto stress dalla respirazione, salviette umidificate -Mustela- per rinfrescarsi un pochino, fazzoletti di carta – ovviamente di Frozen!- sempre utili.
Acqua, importantissima per l’idratazione durante il travaglio o da lanciare addosso al compagno :). Cibo energetico come frutta secca o cioccolata per recuperare le forze verso lo sprint finale e un lettore di musica (alcuni ospedali fanno portare un cd) se abbiamo bisogno di isolarci e concentrarci.
Poi ho i granuli omeopatici consigliati dalla mia ostetrica.
Per la permanenza in ospedale.
La vestaglia me la sono risparmiata e ho optato per un mega maglione -Terranova- lungo lungo e bello comodo che penso userò anche durante il travaglio se avrò freddo.
2 camicie da notte aperte sul davanti – Oviesse e Yamamay-, una a maniche lunghe e una a maniche corte. Sono comode per le visite mediche e per i cambi dell’intimo.
1 pigiama – Terranova- abbastanza “sportivo” per quando verranno a trovarmi amici e parenti, la camicia da notte nun se può vedè! Medito di aggiungere un’altra maxi maglia e un paio di leggins
1 canottiera -Tezenis- morbida e comoda per allattare
2 reggiseni da allattamento – Coop e Yamamay- (ma vanno bene anche quelli normali, non imbottiti, belli comodi)
Ciabatte (o ciaVatte…..non ancora pervenute. Arriverò scalza!)
Eccoci al necessario per l’igiene intima.
Tintura madre di calendula. Ha proprietà lenitive, antinfiammatorie ed antiedematose. In caso di punti da episiotomia potete metterne 20 gocce in una bottiglietta di acqua e farvi il bidet. Se non avete punti ne bastano 10 gocce sempre in una bottiglietta.
Polvere di arnica, sopra una garzina che andrà sopra all’assorbente. Aiuta a disinfiammare.
Sapone di Aleppo composto da olio di oliva e alloro, perfetto per l’igiene intima e per la pulizia di tutto il corpo (e poi anche per il bebè)
Asciugamani piccoli in cotone per il bidè – Ikea-. In alternativa potete portare un rotolone di Tuttopannocarta o similari, usa e getta.
Olio di borragine, ora lo uso per i massaggi al perineo. Lo porterò con me in caso di visite interne per diminuire il fastidio.
Mutande in cotone e mutande in rete. Assorbenti lavabili – Culla di Teby- e usa e getta (io ho scelto quelli in cotone tessuto-non tessuto e degli assorbenti a mutanda -Tena Lady-)
Per la doccia ho scelto un detergente Bio 2 in 1 pratico e delicato -lavera-.
Un paio di infradito -Havaianas-.
Costume -Decathlon-.
Asciugamano grande o accappatoio -Decathon-, io ho scelto quelli in microfibra che occupano poco spazio e sono super funzionali.
Spazzola e phon se avete una folta chioma, io me la cavo anche senza B-)
Il beauty della neo mamma. Essenziale e pratico!
Un piccolo asciugamano per il viso.
Sapone di Aleppo anche qui, un buon gel viso -Viviverde Coop- detergente e magari rinfrescante, crema idratante -I Provenzali Bio-.
Crema mani -I Provenzali Bio-.
Dentifricio -lavera- e spazzolino
Deodorante. Io uso l’allume di rocca che non ha odore ed è naturale.
BB Cream e matita occhi waterproof, questo è il mio trucco abituale di tutti i giorni. Non aggiungo mascara, ombretto, blush o altro…inutile spiegarne i motivi! 😉 Salviette struccanti -Viviverde Coop-
Vabbhè…alla fine mi sono dilungata parecchio! 😛
Non dimenticatevi tessera sanitaria e il quaderno della gravidanza con tutte le ecografie e le analisi che avete fatto in gravidanza.
Io lo smartphone ce l’ho attaccato alla mano sempre quindi dubito che me lo dimenticherò, portatevi caricabatterie e la tecnologia che di solito avete con voi e che pensate vi possa servire, batterie di riserva, macchina fotografica, videocamera…lì vedete voi.
Io penso e spero di non aver dimenticato nulla, ma ovviamente ho bisogno di voi per verificare tutto e farmi dare gli ultimi consigli.
Se avete bisogno di info sui prodotti fatemi sapere che posso approfondire.
Vi abbraccio*




