L’allergia al latte: come riconoscerla e i modi per curarla

Nutrire il proprio piccolo al seno porta molti benefici e le mamme di oggi, sempre informate e attente alla salute dei propri “cuccioli”, ne sono consapevoli. Alcune di loro però non riescono ad allattare e devono fare ricorso al latte artificiale. Cosa succede quando il bambino purtroppo manifesta un’allergia proprio al latte vaccino?  Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra intolleranza e allergia. La prima non riguarda il sistema immunitario e si manifesta quando il corpo non riesce a digerire perfettamente un alimento; l’allergia, invece, riguarda proprio il sistema immunitario e in genere chi ne soffre deve eliminare completamente il cibo che causa la reazione (mentre per l’intolleranza si può assumere in piccole dosi).

La ricerca del Word Allergy Organization “Allergia al latte di mucca nei bambini” coordinata dal professor Cassim Motala di Capetown e Alessandro Fiocchi, pediatra dell’ospedale Macedonio Melloni di Milano, ha cercato di individuare i sintomi dell’allergia: già i neonati di pochi mesi possono manifestare vomito e diarrea dopo un paio d’ore dal pasto;  altri sintomi possono essere reazioni cutanee, mentre possono essere più rare difficoltà respiratorie e una maggior produzione di muco.

La cura: i genitori, soprattutto di bambini più grandi, devono leggere attentamente le etichette dei cibi per vedere se contengono tracce di latte, che deve essere completamente eliminato dall’alimentazione. Meglio scegliere latte di soia o di riso e non comprare omogeneizzati confezionati, ma cucinarli a casa.

 

A cura di Valentina Colmi