Le amiche, l’arma in più per aumentare la fertilità

Quando ho letto il titolo dell’articolo pensavo fosse uno scherzo. E invece no.

Secondo Robin Dunbar, professore di psicologia evolutiva dell’Università di Oxford,  essere circondati da un gruppo ristretto di amiche ( 5 il numero perfetto) può aumentare la fertilità della donna. La cerchia ristretta di persone amiche andrebbe infatti  a fungere da cuscinetto contro lo stress e contro tutte quelle sollecitazioni che a lungo andare interferiscono con il metabolismo ormonale  e quindi influenzano negativamente la fertilità.

Robin Dunbar ha presentato questa teoria all’ American Association for the Advancement of Science (AAAS) che si svolge annualmente a Boston.

In mancanza del  cerchio di amicizie, secondo lo studioso,  il ciclo potrebbe essere più disturbato e di conseguenza aumenterebbero le difficoltà a concepire.

L’equilibrio ormonale della donna verrebbe anche disturbato anche dal mantenere troppe conoscenze superficiali e casuali  invece che un nucleo di amiche intime.

Secondo Dunbar pertanto le donne che stanno cercando un bambino dovrebbero contornarsi di vere amicizie. Queste affermazioni si basano su un ricerca condotta sui primati dove le scimmie femmine prive di una stretta “coalizione”  di alleate avevano più probabilità di essere sterili.

Avere quindi amiche, delle spalle su cuoi piangere, può rafforzare la fertilità. Il numero giusto è una cerchia di 5 persone che tamponano contro lo stress.

Come si possono coltivare queste amicizie?

Non è necessario per le donne essere vicine di casa. Secondo Dunbar  le donne sono in grado di mantenere le amicizie chiacchierando al telefono regolarmente. Al contrario gli uomini  hanno bisogno di vedersi,  ad esempio andando al bar o giocando a calcio o calcetto ogni settimana.

Il  professor Dunbar ha seguito 30 adolescenti dal momento in cui hanno lasciato a casa per iniziare l’università o per perseguire una carriera. E’ andato a verificare  il motivo per cui alcune amicizie sono durate, mentre altre sono svanite nel tempo.

Tra le ragazze il telefono ha permesso di mantenere le amicizie. E probabilmente anche i social come Facebook e tutti gli strumenti che permettono loro di mantenersi in contatto a distanza.

Il telefono invece non è  stato di alcuna utilità trai maschi . Per gli uomini infatti varrebbe il “lontano dagli occhi, lontano dal cuore“.

Secondo Dunbar la ragione per cui le conversazioni telefoniche funzionano solo per le donne è che le amicizie femminili sono più intense rispetto a quelle di sesso maschile: le amicizie tra donne sono più  simili alle relazioni romantiche, e pertanto possono anche rompersi in modo catastrofico. Per questo motivo le donne sono  più motivate ​​a salvaguardare le loro amicizie.

Di conseguenza  una conversazione telefonica è sufficiente per mantenere viva  un’amicizia viva, mentre gli uomini devono sforzarsi di più.

Robin Dunbar è anche famoso per la teoria del “numero di Dunbar” secondo cui il nostro cervello ci limita a un massimo di 150 amici.