Sono il marito di una neo mamma e oggi abbiamo saputo (telefonicamente da alcune colleghe) che l’azienda ha aperto una procedura di licenziamento collettivo art.223 o 233… per la cessazione di una divisione in Lombardia ( la stessa divisione è presente in Piemonte e li rimarrà attiva).
L’azienda non ha comunicato nulla a mia moglie, quindi vorrei sapere come dovremmo comportarci. Chiamare per chiedere spiegazioni o aspettare?
Inoltre, siamo tutelati? Per quanto? Come?
Grazie
Cordiali saluti
Caro lettore,
Licenziare una donna durante la gravidanza e il primo anno di vita del bambino è normalmente vietato, tranne in alcuni casi molto particolari. Tra questi, c’è la cessazione dell’attività dell’azienda alla quale è addetta la lavoratrice. Tuttavia, ritengo opportuno attendere una comunicazione ufficiale da parte dell’azienda. Solo così sarà possibile capire le motivazione di questo eventuale licenziamento, e approntare le azioni necessarie per tutelare i diritti della madre.
Cordialmente,
