Periodo Fertile con Elena ha partecipato all’evento Mamme in Parlamento per parlare con le istituzioni di web e salute.
L’evento si è svolto a Roma alla Camera dei Deputati in una giornata intensa di lavori nella quale sono stati trattati diversi argomenti, dalla salute alla privacy, dalla scuola alle opportunità lavorative.
L’evento è stato organizzato da Fattore Mamma e Italian Digital Revolution-AIDR
Un invito per voi
Era previsto l’intervento nel panel del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che purtroppo non è potuta presentarsi per altri impegni.
Ci piacerebbe far arrivare a Beatrice Lorenzin le domande e le proposte che sono state discusse nel panel e proprio attraverso la rete.
Per chi ha Twitter, potete condividere:
La salute in rete richiede autorevolezza e formazione dalle istituzioni. @BeaLorenzin #mammeinparlamento https://goo.gl/TfJpLb
Per chi ha Facebook, potete condividere:
La salute in rete richiede autorevolezza e formazione dalle istituzioni. @BeatriceLorenzin #mammeinparlamento https://goo.gl/TfJpLb
Le sessioni
Tutti i panel erano incentrati nella figura della mamma e in particolare della mamma “digitale” che è centro delle mille attività di una famiglia e che deve tenere il passo della velocità di cambiamento sociale.
La rete comporta una continua formazione per usarla e farla usare al meglio
La tecnologia da un lato è di grande aiuto nella gestione della famiglia, ma è anche un mondo in rapida evoluzione e che comporta un continuo adattamento per utilizzarlo e farlo usare ai figli nel modo migliore.
Il sondaggio
Prima dell’incontro era stato promosso un sondaggio tra le mamme per capire quali sono le tematiche più care ed il risultato è riassunto in questa infografica.
Il web e la salute
Elena è intervenuta assieme a Jolanda Restano di Fattore Mamma nel panel “web e salute” che si poneva alcune domande molto importanti:
- Le istituzioni sono presenti in rete sulla delicata tematica della salute e sono capaci di essere vicine ai cittadini? Se no, come possono migliorare?
- Quali sono le richieste delle mamme per quanto riguarda la salute (in rete e non)?
- Quali soluzioni e cambiamenti possono essere messi in campo?
Domande e proposte del panel salute e web
Le domande e le proposte erano molte non tutte sono state esposte e anche qui vogliamo concentrarci sulle più importanti.
Autorevolezza delle fonti
Molte mamme si sentono in dubbio sulla autorevolezza delle fonti che le informano sulla salute.
Specialmente in questi ultimi tempi dove moltissime informazioni contraddittorie girano in rete (anche per il tam tam delle stesse mamme) è quasi impossibile capire quali affermazioni sono valide, quali sono bufale appositamente costruite con il solo scopo di essere virali, quali sono errate interpretazioni, quali sono parziali o tendenziose.
Le istituzioni sembrano non raggiungere la rete con una voce autorevole e comprensibile, questo indipendentemente dalla scelta finale che una mamma e donna farà per la propria salute o quella dei figli.
Fonte che deve servire proprio da mezzo di confronto nel mare magnum delle notizie che sono reperibili o che arrivano attraverso le condivisioni.
Formazione sulla salute
C’è una richiesta di formazione sulla salute ma non sembra esserci una adeguata offerta. Gli ambiti sono due: la scuola e la formazione degli adulti. Non solo in rete.
La formazione sulla salute è la prima forma di prevenzione.
Le istituzioni, intese in senso lato, hanno una fortissima capillarità territoriale, attraverso le ASL, i medici di base, gli operatori sanitari in genere.
Non sembra però che questa rete sia attiva nella formazione degli adulti, formazione che è la prima fonte di prevenzione, di miglioramento della qualità di vita e quindi anche di risparmio economico.
Le mamme chiedono incontri su specifiche tematiche (vaccini, medicine alternative, …) fatti dalle istituzioni che devono portare la voce ufficiale della scienza e della medicina. Non si può pensare che sia la mamma in modo singolo a dover chiedere un appuntamento al medico per avere delle informazioni.
E se la mamma cerca in rete, si ritorna al primo punto della discussione: ciò che sto leggendo è vero? Come posso io validare le informazioni che mi vengono proposte?
Questi incontri devono essere su base periodica e stabili nel tempo, perché non si pensa siano efficaci le attività formative limitate nel tempo, magari alimentate da qualche progetto ministeriale che poi va nel dimenticatoio in poco mesi o poche settimane.
Le mamme saranno poi il veicolo in rete delle informazioni corrette che hanno ricevuto sopperendo anche alle difficoltà delle istituzioni ad essere presenti in quel mezzo.
Servizi digitali
Le mamme che sono sempre più digitali e sempre più strette con i tempi hanno bisogno che i servizi sulla salute siano sempre più digitali. Prenotazioni, ritiro degli esami, avvisi e qualsiasi altra cosa che non richiesta la presenza fisica deve essere disponibile online.
Questo non solo dà origine a risparmio di tempo alle mamme, ma dovrebbe in generale permettere ai professionisti della salute una maggiore attenzione al paziente e meno alla burocrazia.
Altra tematica è poter avere dei consulti online per tutte quelle richieste che non richiedono una diagnosi con una visita medica, ad esempio il supporto post-parto: ci sono dubbi che possono essere fugati dal professionista a distanza senza doversi recare fisicamente in ambulatorio con dispendio di tempo della mamma e del professionista.
Gli altri panel
Gli argomenti sono stati molti, con prestigiosi interventi in ogni sessione. Non tutti i relatori inseriti nel programma hanno potuto essere presenti.
- Mamme, famiglie, digitale e crescita del paese: a che punto siamo (Agnese Vitali, Azzurra Maria Pia Cancellieri, Titti Di Salvo, Maria Luisa Bionda, Barbara Damiano)
- La rete, le mamme, la salute (Elena Crestanello, Jolanda Restano, Beatrice Lorenzin)
- I social media come strumento di sviluppo (Enza Bruno Bossio, Mirna Pacchetti, Andrea Albanese, Alberto Chalon, Davide D’amico, Federica Piccinini)
- Le regole e la rete (Silvia Tropea, Federica De Stefani, Roberto Scano, Simona Mazzei)
Rai.tv ha dedicato uno spazio video all’evento su Rai Parlamento.
Conclusione
Le mamme sembrano avere le idee molto chiare sulla strada che le istituzioni devono percorrere per essere al passo con i tempi.
Voi che ne pensate? Aggiungereste altre richieste?
Lasciate un commento e fatevi sentire.
Ringraziamenti
Un ringraziamento Speciale, oltre agli organizzatori Fattore Mamma e Italian Digital Revolution-AIDR, va ad Homeway che ha messo a disposizione una delle sue splendide case a Roma, a due passi da Piazza Navona.

