In che cosa consiste il metodo Ramzi per indovinare il sesso del bambino con la prima ecografia della gravidanza, e di cui mamme e papà parlano in forum, gruppi e commenti?
Secondo teoria di Ramzi (anche chiamata il metodo di Ramzi) è possibile prevedere il sesso di un bambino già dalla settima settimana in gravidanza usando le immagini che si vedono nell’ecografia.
Non ci sono dati scientifici validi a supporto di tale teoria, non si trovano articoli pubblicati su riviste scientifiche. Pertanto possiamo dire che, fino a prova contraria, la capacità della teoria di indovinare o meno il sesso del bambino si attesta sul 50 e 50. La stessa insomma di un testa o croce fatto con la monetina.
Se volete per gioco provar, non costa nulla, basta chiedere al ginecologo alune informazioni quando fate la prima ecografia.
In cosa consiste il metodo Ramzi
Secondo questa teoria il sesso del bambino può essere indovinato andando a veder il punto in cui si trova la placenta nell’utero. Se si trova sul lato destro dell’utero allora sarà un maschio, altrimenti se la placenta è sul lato sinistro dell’utero sarà femmina.
Questa teoria è stata pubblicata nel 2011 su ObGyn.net (l’articolo è stato cancellato) che è un semplice blog. Non si tratta infatti di una rivista medica dove gli studi pubblicati vengono revisionati dalla comunità scientifica. Insomma sembra proprio che questa teoria abbia tutti i numeri in regola per essere una bufala.
Non ci sono infatti prove e studi validi a supprto di quello che dichiara e pertanto rimane un gioco di pari valore del lancio della monetina di cui parlavamo prima.
Potete per curiosità chiedere al medico in che punto del vostro utero si trova la placenta alla prima ecografia e potete applicare la teoria di Ramzi per puro gioco.
Si tratta di un gioco come tanti
Di giochi per indovinare il sesso del bambino ce ne sono tanti come il calendario cinese, o quello dei maya del concepimento, oppure la conta delle R, o ancora potete basarvi su alcune credenze o fattori che possono farvi indovinare il sesso, allo stesso modo del tipo di luna (calante o crescente) presente nel periodo del concepimento.
Insomma è puro e semplice passatempo.
La certezza del sesso del bambino
Più fondata è la nub theory, che può tentare di prevedere il sesso del bambino intorno alle 12 settimane di gravidanza attraverso l’ecografia. I genitali esterni di entrambi i feti sono simili fino alla 9° settimana di sviluppo. Le caratteristiche sessuali distinte iniziano ad apparire alla 11° settimana ma si differenziano completamente alla 14° settimana.
La conferma per avverrà sempre dopo. Tra le 16 e le 20 settimane di gravidanza. In particolare con l’ecografia morfologica.
Se volete avere una certezza precoce (entro le 13 settimane) del sesso del bambino che portate in grembo, questa si può ottenere attravero degli esami diagnostici che fanno parte degli esami della diagnosi prenatale. Si tratta del :
- test del DNA Fetale (NIPT): esame del sangue in grado di rilevare la sindrome di Down e alcune altre condizioni cromosomiche a 10 settimane. Ha una prcisionen del 99% nella determinazione del sesso del nbambino
- Villocentesi: durante questo esame viene prelevato un campione di cellule dalla placenta che viene sottoposto ad analisi genetica. Di solito si esegue tra le 10 e le 13 settimane dio gravidanza. Il test può rilevare una serie di anomalie cromosomiche e il sesso del bambino, ma comporta un leggero rischio di aborto spontaneo.
