A chi si lamenta delle nausee in gravidanza viene comunemente detto di sopportarle felicemente perchè sono un segnale che tutto procede bene. Probabilmente lo avrà detto anche a voi vostra madre o vostra nonna. Sono cose che si tramandano da generazione in generazione e magari non ci avete dato un gran peso proprio per questo motivo.
E invece come spesso accade, i consigli o le perle di saggezza della nonna, hanno un fondo di verità.
Ce lo viene a spiegare uno studio scientifico che conferma l’associazione tra presenza di nausea e vomito in gravidanza e minor rischio di aborti spontanei.
Lo studio è stato condotto dai ricercatori del National Institutes of Health ed è stato pubblicato sulla rivista JAMA Internal Medicine.
Le nausee e il vomito in gravidanza sono chiamate comunemente nausee mattutine anche se si possono presentare in qualsiasi momento della giornata. Il mattino però è generalmente il periodo in cui possono essere più fastidiose mentre durante al giornata possono affievolirsi.
Le nausee in genere scompaiono spontaneamente a partire dal quarto mese di gravidanza. Ci sono però alcune donne che soffrono di questo sintomo per tutta la durata della gestazione. Non è ancora nota la causa di questo fastidio anche se gli esperti pensano che rappresenti un meccanismo di difesa contro tossine e agenti patogeni presenti nei cibi e nelle bevande.
Molte done infatti sotto il peso di questo fastidio tendono a cambiare stile di vita e a migliorare l’alimentazione.

Lo studio
Lo studio è andato a valutare i sintomi sin dalle primissime settimane di gravidanza, dal concepimento in poi, e ha confermato che esiste questa associazione tra nausea e vomito e un minor rischio di aborti spontanei.
I ricercatori hanno seguito circa 800 donne le cui gravidanze sono state confermate da un test sulle urine. Ognuna ha tenuto un diario giornaliero nelle prime settimane di gravidanza per monitorare le nausee e i vari sintomi, e risposto a un questionario finale alla 36° settimana .
Alla fine dello studio delle 800 gravidanze, 188 sono terminate in un aborto spontaneo (circa il 24% e quindi quasi una gravidanza su 4).
Dopo 2 settimane dal concepimento quasi il 18 per cento delle donne ha riferito nausea senza vomito e circa il 3 per cento ha riferito nausea con vomito.
Dopo 8 settimane dal concepimento il 57,3% delle donne ha riferito di soffrire di nausee mentre il 26,6% di avere nausee associate a vomito.
Valutando i dati nel complesso si è visto che queste donne avevano dal 50 al 75% in di probabilità in mendo si incorrere in una interruzione spontanea di gravidanza rispetto a coloro che non avevano sperimentato nausee o nausee accompagnate da vomito.
Questi risultati possono aiutare le donne che soffrono di nausee a placare le ansie agli inizi della gravidanza. Allo stesso tempo però coloro che non soffrono di questi fastidiosi sintomi non devono allarmarsi. Non tutte le gravidanze sono uguali, e ognuno vive la gravidanza in modo diverso. Pertanto non avere sintomi particolari non significa che la gravidanza non stia andando bene.
Fonte
Stefanie N. Hinkle, Sunni L. Mumford, Katherine L. Grantz, Robert M. Silver, Emily M. Mitchell, Lindsey A. Sjaarda, Rose G. Radin, Neil J. Perkins, Noya Galai, Enrique F. Schisterman. Association of Nausea and Vomiting During Pregnancy With Pregnancy Loss. JAMA Internal Medicine, 2016; DOI: 10.1001/jamainternmed.2016.5641