Avere un neonato e amare il mare e aver voglia di passare le vacanze su una spiaggia, spesso può mettere in crisi un genitore che arriva a optare per la montagna rinunciando a quello che realmente desidera.
La nascita di un bambino non dovrebbe scombussolare i piani delle vacanze estive dei propri genitori, basta organizzarsi così da passare una prima estate in 3 al mare senza alcun problema.
Neonati al mare: indispensabili
Al mare, per le lunghe passeggiate sulla sabbia o per camminare nell’acqua, insomma per recuperare il vostro benessere fisico, lasciate a casa il passeggino che è solo ingombrante, si sporca ed è faticoso da trasportare e preferite invece una fascia super leggera di cotone per portare addosso il vostro bambino e fare con lui tutte quelle cose che facevate anche prima.
Camminare con l’acqua fino ai polpacci riattiva la circolazione delle vostre gambe, facendole sgonfiare dai liquidi in eccesso e vi aiuta a perdere quei chiletti che magari vi sono rimasti dopo il parto.
Cappellino e bandana sono indispensabili per il neonato e mi raccomando offrite il seno piu del solito perchè sudando si perdono liquidi ed è importante idratarli spesso. Non serve dare l’acqua al neonato che ancora non è svezzato in quanto nel latte c’è tutta l’acqua necessaria per farlo stare bene, l’importante è allattare a richiesta senza guardare l’orologio. Portate con voi in valigia una crema alla calendula, l’amido di riso e l’olio essenziale alla lavanda. La prima contro il rossore e la pelle secca, cosa inevitabile con la sabbia e la salsedine. Il secondo per ogni bagnetto dopo il mare e il terzo per il prurito delle punture di zanzara. Usate il vostro latte materno per pulire occhi e visino.
Un’altra cosa da mettere in valigia è la zanzariera, utile da mettere sopra la navicella o l’ovetto, che magari vi porterete sulla spiaggia per far dormire il neonato, così da ripararlo dal vento e dalla sabbia che vola e potrebbe dargli fastidio.
Prima di partire prendetevi il numero di riferimento del medico di base della zona oppure assicuratevi che il vostro pediatra non sia in ferie quando siete lontani da casa per poterlo raggiungere telefonicamente. In caso di urgenza e non bisogna mai somministrare farmaci al proprio bambino senza aver priam consultato il medico.
Sfatiamo un mito
In spiaggia bisogna andare prima delle 10 e dopo le 17. Allora va benissimo come concetto ma è anche vero che la vacanza è di tutta la famiglia e che si può arrivare ad un compromesso meno estremo magari optando per una spiaggia con una fresca pineta !
Lasciate che il neonato indossi sempre indumenti di cotone di colore chiaro, non lasciatelo senza body, piuttosto lasciatelo sempre senza pannolino in quanto sabbia e sudore non fanno affatto bene alla pelle del vostro bambino. Usate un cappellino a falda larga e sfatiamo il mito che bisogna sempre coprire il neonato. Adagiarlo su del cotone e vestirlo sempre di cotone basta per non farlo sudare, o paradossalmente, prendere freddo.

I dilemmi
Allattamento e bagnetto? quanto bisogna aspettare? Il latte materno e quello artificiale sono altamente digeribili e non è necessario aspettare del tempo prima di immergere il vostro bambino in acqua. E’ anche vero però che la temperatura dell’acqua del mare non è come quella che usate per fare il bagnetto a casa quindi il consiglio è di prendere una di quelle piscinette gonfiabili, ma anche un catino per i panni va super bene e riempirlo con acqua del mare e lasciare che al sole si riscaldi (ma non troppo) . Ricordatevi prima di tornare a casa o una volta a casa di togliere il sale dalla pelle del vostro bambino con acqua di rubinetto.
Un consiglio: immergete il bambino nell’acqua della piscina solo se priva di cloroin quanto aggressivo per la pelle del neonato.
Buona vacanza al mare 🙂