Puntualmente a novembre l’Istat pubblica i dati relativi alla natalità e fecondità in Italia relativi all’anno precedente. Non ci sono grosse novità, purtroppo. La natalità continua fortemente a calare nel nostro Paese mentre rimangono bene o male invariati i nomi preferiti che vengono dati ai nuovi bimbi (vedi tabella sotto).
Nel 2015 sono nati 485.780 bambini, 17 mila in meno rispetto al 2014 ( e ben -91 mila rispetto al 2008). Il calo è attribuibile soprattutto alle coppie italiane che fanno sempre meno figli, da un lato perchè sono sempre meno le donne in età riproduttiva, dall’altro perchè le coppie sono meno propensi a fare figli.
Si conferma però anche quest’anno , dopo il 2014,il calo dei bimbi nati da coppie con almeno uno dei due genitori straniero.
E inoltre in costante aumento il numero delle gravidanze da parte di donne con età superiore ai 40 anni: nel 2015 ha toccato l’8,3% delle gravidanze rispetto al 4,6% del 2005.
Tra i neonati del 2015 l’età media delle mamme è di 31,7 anni mentre quella dei papà è di 35,3 anni.
Continua a calare dal 2010 anche il tasso di fecondità: il numero medio di figli per donna scende a 1,35 (1,46 nel 2010). Le donne italiane hanno in media 1,27 figli (1,34 nel 2010), le cittadine straniere residenti 1,94 (2,43 nel 2010).
I primi 10 nomi italiani più diffusi
Francesco si conferma al primo posto come nome più diffuso per i maschietti , Sofia tiene saldamente il primo posto tra le neonate femmine.
Vedi anche:
Sul sito dell’Istat trovate il contatore dei nomi per anno di nascita per scoprire quanti sono i bambini che si chiamano nello stesso modo, nati e iscritti nelle anagrafi italiane dal 1999 al 2015 e quali sono i più diffusi tra i 60 mila nomi diversi scelti dai genitori.
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