Ciao e ben ritrovate!
Eccomi di nuovo a parlare del favoloso mondo dei Pannolini Lavabili Pieghevoli che mi ha catturato dopo la nascita di Carola, la mia prima bimba, 5 anni fa e ora mi accompagna con Olivia che ha 7 mesi.
Non riesco più ad immaginare il momento del cambio senza pannolini lavabili, senza questo mondo colorato, morbido e tutto ecologico.
Nella scorsa “puntata” vi ho dato 3 consigli su come iniziare ad usare i PL, come informarsi per essere certi di fare la scelta giusta. Spero anche di avervi rassicurate un pochino sullo spauracchio della difficile gestione dei lavaggi. Io e la mia lavatrice viviamo in simbiosi da sempre, da quando sono arrivate le bimbe poi siamo praticamente una coppia di fatto e i pannolini non hanno di certo aggiunto lavoro extra :D.
Trovate tutte queste info, qui:
Oggi mi piacerebbe introdurvi qualche breve descrizione su uno dei modelli di pannolini lavabili in commercio e sulle sue caratteristiche. Come sempre vi avvalgo dell’aiuto del sito con il quale collaboro: Albero e Stella.
Ovviamente non vi nego che io pian piano, insieme a Carola prima e Olivia adesso, li sto provando tutti e ogni pacchetto che entra in casa viene puntualmente nascosto agli occhi del papà, che è tanto felice ed entusiasta ma non ha ancora raggiunto i livelli di dipendenza che ho io! 😀
Ora non spaventatevi se utilizzerò qualche termine tecnico, impareremo a familiarizzare con tutti questi paroloni che adesso vi sembreranno incomprensibili.
Pannolini Pieghevoli
I pannolini pieghevoli sono pannolini in tessuto ripiegato su se stesso per aumentarne l’assorbenza e la vestibilità.
Questo tipo di pannolini va abbinato sempre ad una mutandina impermeabile (ve ne parlerò :D) e spesso utilizzati con il gancetto snappy che aiuta a chiudere i lembi di tessuto per tenere fermo e in posizione il pannolino.
I pannolini lavabili pieghevoli Ciripà
Il lato vintage dei pannolini lavabili. Noi lo adoriamo!
Poco ingombrante ma comunque con una buonissima assorbenza.
Richiede un pochino di pratica per essere indossato ma una volta presa la mano diventa un gioco da ragazzi.
I pannolini lavabili pieghevoli muslin
La versatilità!
Un pieghevole che nella sua semplicità è quasi rivoluzionario! 😛 Che poi non è solo pannolino, ma all’occorrenza (ben lavato e pulito, eh) può diventare lenzuolino, telo copri fasciatoio, bavaglio, straccetto per rigurgiti e tanto, tanto altro.
I pannolini lavabili pieghevoli terry square
Un quadratone morbido morbido.
Una volta piegato con la piega ad imbuto e fermato con il gancetto snappy, otterrete un pannolino su misura, poco ingombrante e a prova di abbondanti pipì e pupù.
I pannolini lavabili pieghevoli prefold

Sono la tipologia di pannolino pieghevole più usata dalla piccola Olivia. Io li apprezzo per la loro capacità assorbente, il basso costo e la possibilità di usarli come inserti sia di modelli pocket (con la piegatura in 3) che di mutandine impermeabili o come inserto aggiuntivo per aumentare l’assorbenza di altri pannolini.
Non ingombrano molto e si smacchiano facilmente.
Mi fermo qui. Non voglio fare post troppo lunghi e densi di informazioni. Chi si approccia al mondo dei lavabili è armata di buonissime intenzioni e io non voglio soffocarle con un monologo di concetti. La mia non è una lezioncina. Interagiamo e scambiamoci informazioni. Quello che per me è importante è diffondere questa “pratica”, analizzare i motivi alla base di questa scelta e se posso aiutarvi a compiere questo cambiamento.
Alla prossima!