Si manifesta con vene sporgenti a volte intrecciate che compaiono sulle gambe ma anche in altre parti del corpo.
La gravidanza rappresenta un fattore predisponente alla comparsa delle vene varicose, e infatti nel 70-75% dei casi compaiono (nella maggior parte in forme lievi) proprio durante i nove mesi (nel 70% nel I trimestre, nel 25% nel II trimestre e nel 5% nel III trimestre).
Le donne sono di solito predisposte per familiarità alla comparsa delle varici e quindi la gravidanza ne diventa il fattore scatenante. Anche l’avere più gravidanze in tempi ristretti ne aumenta la probabilità di comparsa.
Perché compaiono in gravidanza?
Durante la gravidanza il volume di sangue aumenta e la pressione crescente dell’utero sulla vena cava inferiore, esercita una pressione sulle vene delle gambe .
Nelle vene delle gambe sono presenti delle particolari valvole che si richiudono al passaggio del sangue per impedire che “torni indietro” a causa della forza di gravità.
In gravidanza o in caso di obesità o con l’età, queste valvole si indeboliscono, non si chiudono più bene come prima e il sangue tende ad andare verso il basso secondo la forza di gravità.
Di conseguenza le vene si dilatano e compaiono quei famosi inestetismi che possono essere accompagnati anche da dolore.
Siete dei soggetti a rischio?
Una delle ragioni più comuni che causano le vene varicose è la predisposizione genetica ad avere pareti venose deboli o valvole deboli e inefficienti.
Le vene varicose possono aumentare con l’età, con l’aumento di peso e per ogni successiva gravidanza. Anche stare in piedi per molte ore può predisporre alla loro comparsa.
Prevenzione della varici in gravidanza
Le vene varicose di solito si risolvono 3-6 mesi dopo il parto, ma ci sono alcuni accorgimenti che potete adottare per evitare la loro comparsa.
- Dormire sul lato sinistro: la vena cava si trova sul lato destro del corpo quindi se vi distendete sul lato sinistro favorite il ritorno del sangue sul lato destro.
- Esercizio fisico: è uno dei modi migliori per favorire la circolazione sanguigna anche in gravidanza. Per questo si raccomandano trenta minuti o più di moderato esercizio quasi tutti i giorni della settimana.
- Alzare e gambe: chi è costretta a stare lunghe ore in piedi, dovrebbe praticare esercizi di allungamento e sedersi almeno ogni tre ore. E’ utile anche dormire con le gambe più alte delle testa, magari tenendo un cuscino sorto il materasso. Evitate di incrociare le gambe quando state sedute e se fate un lavoro sedentario, alzatevi ogni tanto per sgranchire le gambe.
- Non aumentare troppo di peso: il peso eccessivo può causare le vene varicose. Quanto sarebbe permesso crescere di peso in gravidanza?
- Favorire il transito intestinale: la stitichezza può favorire la comparsa di vene varicose e di emorroidi. Quindi è importante bere molta acqua, limitare l’assunzione di sale e mangiare cibi ricchi di fibre.
- Indossare calze elastiche
- Parlatene sempre con il vostro medico
Da evitare lunghe esposizioni al caldo, bagni con acqua troppo calda, calzature tropo strette e scalda-sonno elettrico.
Fonte : www.flebologia.it
