Racconti di parto: Alina e la nascita di Simone

15 dicembre 2011

41+0 Primo monitoraggio e tutto sembra fermo! La ginecologa mi fa lo scollamento delle membrane (ahiaaaaaa che male!) e mi fissano il ricovero per il 18 dicembre per farmi l’induzione al parto.

Alla sera io e il mio compagno andiamo a casa dei miei genitori a festeggiare il compleanno di mio fratello e inizio a sentire un fastidio lì sotto…. ma non gli do peso, sarà sicuramente colpa del fastidiosissimo scollamento delle membrane! Vado a letto, faccio fatica ad addormentarmi per i dolori, finalmente mi addormento ma alle 4 mi sveglio perché inizio ad avere dei dolori, non forti ma fastidiosi… vado in bagno e mi accorgo di aver perso il mitico tappo… i dolori iniziano ad essere un pochino più forti, faccio una doccia calda rilassante ma non passano… sono abbastanza regolari ogni 5/6 minuti e durano 40/45 secondi, però sono sopportabili. Decidiamo di partire per l’ospedale visto che è a 30 km da casa nostra e per evitare il traffico della mattina… alle 6 arriviamo davanti alla sala parto, visita (dilatata di 2 cm) e dal monitoraggio non risultano contrazioni importanti. Inizialmente volevano farmi tornare a casa, ma vista la distanza mi dicono di andare a fare colazione al bar e tornare dopo 2 ore per vedere se era cambiato qualcosa (avevano il reparto pieno, solo il giorno dopo scopro che erano nati 8 bimbi quel giorno, in un ospedale piccolino dove di solito ne nascono non più di 2/3 al giorno). Faccio colazione col mio Cristian e una signora seduta al tavolino in parte che mi racconta i suoi 5 parti…. Non passava più il tempo, le contrazioni iniziavano ad essere più forti… torniamo in reparto, monitoraggio + visita ed ero dilatata di 3 cm… meno male, ore 11 mi ricoverano… mi mettono in sala parto, i dolori iniziano ad essere molto più forti … provo a mangiare qualcosa ma vomito tutto…. alle 14.30 le contrazioni diventano insopportabili…sono dilatata solo di 4 cm….forse è meglio che chiedo l’epidurale!! Arriva l’anestesista, un simpaticone di uno che intanto che mi fa punture su punture mi parla , mi racconta e mi distrae… per circa 3 orette ho una tregua.. ho il monitoraggio attaccato, vedo le contrazioni ma non sento dolore, mi sembra di essere in paradiso… alle 17.30 tornano i dolori, inizialmente leggeri poi di nuovo forti, sono dilatata di 7 cm… sta procedendo tutto benissimo. Nel frattempo Cristian manda sms ai miei genitori e ai miei suoceri per aggiornarli sulla situazione. Tra una contrazione e l’altra chiacchieriamo e ci rendiamo conto che di lì a poco il nostro Simone sarebbe nato… alle 19 sono dilatata completamente ma il piccolo non è incanalato bene, mi attaccano l’ossitocina e da li in poi i dolori sono sempre più forti… devo spingere ma non sento le spinte per via dell’epidurale, mi spiegano come fare (2 ginecologi e 2 ostetriche + Cristian), capisco la teoria ma quando arriva la contrazione non riesco… mi abbatto un po’ , inizio a dire di togliermelo loro che io non sono capace, non sono in grado e cose così… ad un certo punto vedo la mia ostetrica che toglie il camice (pensavo se ne andasse)… invece si mette il camice verde e mi dice “ci siamo!”… alla spinta successiva esce la testa, e sento tutti che dicono “ah sii muove, guarda!”… aspetto la contrazione successiva e sembra non arrivare più, appena arriva spingo più forte che posso, il pensiero che fosse lì con la testa fuori poverino….e finalmente alle 20.25 il mio SIMONE esce… Me lo appoggiano immediatamente sul seno, tagliano velocemente il cordone e la placenta esce da sola praticamente subito… che fatica ma che emozione enorme… me lo lasciano lì per 40 minuti, tutto nudo e ancora sporco avvolto in una coperta (mentre mi mettono i punti!!), poi Cristian lo porta al nido per lavarlo e me lo riporta lavato e profumato… che meraviglia, non riesco a togliergli gli occhi di dosso… è veramente un miracolo, un qualcosa di magico… nonostante la fatica , il dolore, quello che un figlio può darti va oltre a tutto…

E’ stata dura, sia il parto, che il dopo-parto per via dei tre strati di punti che mi hanno messo…ma lo rifarei… ecco magari non subito 😉 lasciamo passare un po’ di tempo così magari mi dimentico del parto… hihi!!! Però non voglio lasciare il mio Simone figlio unico…

Ora il mio Simone ha tre mesi e anche se ormai non ho più tempo per far nulla e praticamente vivo per lui, ma siamo davvero felicissimi… con un figlio la vita assume un sapore diverso!!!

…Grazie Elena, Grazie Zie di Periodo Fertile per avermi accompagnata in questo lungo viaggio verso la felicità 🙂

Ah dimenticavo, avevo appena partorito, ero ancora in sala parto e Cristian mi legge il messaggio di Patty “Alina hai vinto la torta!!” … il Giveway di Natale 🙂 non potevamo ricevere regalo più bello… GRAZIEEEEEEEE