Questa è una storia a lieto fine ma che nel suo svolgersi ha avuto momenti drammatici soprattutto, a mio parere, per incompetenza del personale (mi assumo pienamente la responsabilità di quello che sto dicendo). Quindi per le future mamme non leggetelo se siete suscettibili.
Io sono Carmen ho 35 anni e dopo una gravidanza persa a 4 mesi, dopo un anno rimango incinta di nuovo . Andiamo a fare la visita e il dottore mi dice “complimenti Signora avrà 3 gemelli , ma ha fatto qualche cura ?” Guardo mio marito e mi viene male dicendogli “tre bambini ??????? Una carrozzina per tre , tutto per tre ? “Andiamo a casa e dopo tre giorni partiamo per le ferie di Natale: era il 23 Dicembre 2010.
Facciamo tre giorni in Lapponia e poi andiamo a Helsinki per fare altri 4 giorni. Disastro totale i seguenti 4 giorni perchè io avevo le nausee forti, il marito influenza e quindi trascorriamo i 4 giorni a letto. Torniamo a casa e cominciano le visite ogni mese. Alla fine del terzo mese mi dicono che un bimbo non è riuscito ad andare avanti e quindi sono rimasti in due. Verso il 4° mese non ce la fa neanche il secondo e alla fine rimane il mio piccolo. La data del parto è prevista per il 6 di Agosto ma niente , il 13 mi ricoverano in ospedale per farmi l’ induzione del parto. E qui comincia il calvario: mi fanno il gel per tre giorni consecutivi ma io nonmi dilato e sto male. Chiamiamo il primario che mi dice di riposarmi perchè il giorno dopo (il quarto che ero in ospedale) mi avrebbero fatto il taglio cesareo.
Di notte la situazione cambia: il bimbo entra in sofferenza e l’ ostetrica mi dice che è colpa mia perché sto piegata in avanti e lo sto soffocando. Così faccio la notte in piedi attaccata allo flebo. Ormai sono 4 giorni che non mangio e che continuano gli episodi di vomito. Alle 4 di notte chiamano il dottore e mi dicono che aspettano la mattina per farmi il cesareo. Alle 8 c’è il cambio di turno e mi dicono che devo stare sdraiata sul fianco sinistro perchè faccio male al bambino se sto piegata ( sono monitorata continuamente da 4 giorni) . Verso le nove la macchinetta del monitoraggio con il battito del bambino comincia a rallentare, mi rendo conto che ci sono dei problem , mio marito chiama l’ ostetrica che risponde che stanno facendo un taglio cesareo, che il dottore è disponibile e che sarebbe venuto dopo.
Dopo alcuni minuti la macchinetta si ferma e va in tilt allora mio marito comincia a gridare, il dottore arriva perchè ha sentito le grida e mentre l’ostetrica continua a dire che è tutto normale, la dottoressa che è di turno comincia a gridare e dice di fare subito il cesareo altrimenti il bimbo poteva non farcela.
Tutto sommato siamo stati fortunati, alle 10 e 3 minuti è nato Alex ( senza nessun problema ) solo che era un pò violaceo ma poteva andare molto peggio.
