Ilaria mi ha mandato il racconto del suo parto che pubblico interamente qui sotto. E’ una storia fortunatamente a lieto fine ma drammatica nel suo svolgersi. Pertanto chi è facilmente suggestionabile scelga se leggerlo o meno.
Io ringrazio Ilaria per averlo voluto condividere, so cosa significa vivere un’esperienza drammatica e so quanto possa essere difficile raccontarla.

21/04/2011 : IL MIO PARTO
Cara Elena, sai bene ke il mio meraviglioso viaggio e’ cominciato insieme a te grazie al tuo “peeriodo fertile” … Ancora nn avevamo deciso d avere un bimbo e gia’ sbirciavo su internet consigli, sintomi e tutto il resto…m sn cosi’ imbattuta nella tua pagina e nn l’ho + lasciata! Ho trovato tanti consigli, tanto conforto e tante amike e il viaggio e’ stato cosi’ meno lungo e + tranquillo! A fine percorso nn vedevo l’ora d racconatre il mio parto, ogni sera pensavo a cosa e cm poter descrivere quel momento ke tanto avevo sognato…poi purtroppo le cose nn sn andate cm dovevano ed io nn sapevo se scrivere o meno! Oggi ho deciso d farlo lasciando xo’ a te la scelta d pubblicare o meno la mia storia d malasanita’ ma x fortuna a lieto fine! M sn convinta a scriverla affinke’ possa essere d aiuto a ki cm me x colpa d medici senza umanita’ ha vissuto cio’ ke ho vissuto io … ecco cm e’ andata e sxo d nn annoiarti!!!
Mercoledi 20 aprile alle 20 m reco a fare l’ultimo monitoraggio..ancora tutto tace e l’utero e’ kiuso..il mio gine ma da da fare un clistere l’indomani mattina e m dice ke se entro il giovedi notte nn succede nulla il venerdi mattina m avrebbe ricoverata! me ne torno casa e intanto sxo ke marco s decida a nascere!
giovedi 21/04 (giovedi santo) m alzo x andare a fare pipi’ e prepararmi x fare un giro al mercato sxando ke la passeggiata m avrebbe aiutata..al ke mia mamma m dice d fare anke il clistere cosi nel frattempo avrei anke svuotato l’intestino prima d uscire…Appena lo inserisco SPLASH ecco un bel po’ d acqua calda cadere a terra senza alcun preavviso…mollo tutto e avviso mamma: “ho rotto le acque” . nn ho dolore, sn solo emozionata e intanto kiamo mio marito, m preparo e alle 8 del mattino siamo in ospedale! il mio gine m visita e m dice ke il sacco e’ rotto parzialmente, m visita e l’utero e’ kiuso..predispone il ricovero e m affida ad una ostetrica…intanto l’emozione cresce!
M cambio m rivisitano e m inseriscono una candeletta x aprire l’utero e intanto faccio un altro monitoraggio..tutto procede meravigliosamente…dopo quasi un’ora m dicono ke posso passeggiare e cosi’ faccio, inia qlk doloretto ma sorrido..a breve strigero’ mio figlio e intanto tutta la mia famiglia e mio marito m tengono compagnia! verso ora d pranzo i dolori sn un po’ + intensi, s susseguono le visite e i monitoraggi..sn ormai dilatata d 6 cm…a qst punto inizia il mio andirivieni dalla sala travaglio alla sala parto…il mio gine intanto aveva reduce dal turno d notte ha una seduta operatoria..a me pensano le ostetrike e s alternano i ginecologi…i dolori aumentano sn ormai le 15.30 e ancora nulla…io spingo ma marco nn vuole uscire! Passa il mio gine, m saluta e va a casa..dice manca poco… alle 17 circa la mia dilatazione e’ completa…i dolori sn allucinanti e il mio viso e’ viola…ad ogni spinta m sento mancare e percepisco ke qlk cosa nn va cm dovrebbe… sento le gambine d marco ancora sotto le costole e la sua testina ke fa su e giu’ nella zona pelvica…comincio ad implorare x il cesareo..ma m guardano e ridono dicendo ke manca 1/74 d’ora…cerco d tenere duro e spingo … la voglia d far nascere mio figlio e’ + forte d ogni dolore… mentre spingo le ostetrike dicono ke spingo male.. m sento triste ed umiliata ma continuo…x l’ennesima volta m riportano in sala parto, cn le mie gambe..sn ormai stanca.. arriva il 3° ginecologo, il responsabile d reparto…un uomo freddo e scostante..nn m saluta nemmeno e inizia a visitarmi cn una tale violenza da farmi piangere..nemmeno i dolori m facevano piangere! lo supplico d farmi il cesareo…erano passate le 19 , e lui in dialetto mi dice: ” ma quale cesareo…x preparare una sala operatoria occorre mezz’ora ed in mezz’ora partorisci…se t impegni” allora tra le lacrime gli dico ke e’ ormai dalle 14 ke m dicono ke m serve 1/4 d’ora.. cn aria scocciata s toglie i guanti m gira le spalle e sempre in dialetto dice alle ostetrike d farmi scendere dalla sedia e riportarmi in sala travaglio xke’ m sto lamentando anzike’ imparare a spingere…poi va fuori s rivolge alla mia famiglia dicendo “la ragazza nn si impegna” e sparisce!
tra le lacrime torno in sala travaglio…sn stremata e triste….
ancora spinte, ancora dolore…nn m reggo + in piedi..mia madre, mia nonna, mia suocera, mia sorella e mia zia ke intanto erano cn me sn in lacrime…xke’ imploro il cesareo e vengo derisa…
sn le 20.30 circa piango d dolore anke d paura…continuo a sentire ke qlk cosa nn va! finalmente un’ostetrica s impietosisce m s avvicina e m dice ke sta arrivando un dottore ke m aiutera’…iniziava a breve il turno ma andava in sala operatoria cosi lo telefono e gli kiede d salire…il gine arriva..un uomo d quasi 2 metri c circa 100 kg .. lo guardo e lo prego d aiutarmi, d salvarmi la vita! lui prova a farmi partorore cn le sue spinte…il dolore e’ allucinante e le mie urla squarciano il reparto…imploro aiuto..prova cn una 2° spinta..m s piega l’ago della flebo in vena.. s solleva e m dice ke m fara’ il cesareo… e’ tanto il sollievo ke x un attimo s fermano i dolori… finalmente m portano in sala operatoria!! M preparano e m fanno la puntura…sn in estasi…circa 5 min. e sn mamma.. ma cambiano le espressioni d tutti coloro ke erano in sala! mio figlio nn piange, il dottore ke m ha operato impreca contro l’ostetrica, le dice ke hanno aspettato troppo…io comincio a kiedere d mio figlio….gli infermieri m accarezzano, m abbracciano e cercano d tranquillizzarmi..intanto sento colpi sulla piccola skiena nuda d marco..lo stanno rianimando…mentre io kiedo a dio d prendere me e salvare mio figlio! passano interminabili minuti e finalmente marco piange…il ginecologo inizia a pregare e ringraziare dio ma e’ anke arrabbiato cn ki x 12 ore m ha deriso..la neonatologa s avvicina e ho il tempo d baciare mio figlio… e’ meraviglioso ma la paura m ipedisce d gioire cm dovrei..intanto nn m possono ricucire il mio utero e’ collassato e iniziano le manovre x salvarlo! resto in sala operatoria ancora c circa 2 ore il dottore fa un altro miracolo, salva mio figlio e salva il mio utero!
l’odissea nn termina…24 ore dopo la nascita marco viene portato in TIN in un altro ospedale … ed io vivo lo strazio d nn poter vedere mio figlio! x fortuna 6 giorni dopo marco viene dimesso… mio figlio sta bene, nn ha nulla..e’ stato trasferito x paura ke io potessi denunciare… beh io ho denunciato lo stesso! ho denunciato l’intero reparto, e quel dottore senza un briciolo d umanita’, ke x negligenza m stav toglirndo un figlio…elena grazie x avermi ascoltata, x avermi permesso lo sfogo… oggi marco ha 40 giorni, pesa 5.400 ed e’ la mia gioia! vorrei e sxo ke tutte le donne ke hanno vissuto la mia odissea trovino il coraggio d denunciare xke’ purtroppo ho conosciuto donne ke nn l’hanno fatto e s sn arrese….io no! Ki sceglkie d fare il medico nn deve farlo solo la paga consistente ma soprattutto x vocazione…cm il medico ke m ha salvato e ke ha salvato marco cn la sua fede in dio e l’amore x il suo lavoro! Nel mio caso bastava un’eco in + ke accertasse il peso d mio figlio…marco pesava alla nascita 4.400 e loro erano convinti ke fosse4 3.500 max… ma nessuno in 14 ore s e’ degnato d fare un’eco…in + s era formato un cosiddetto “nodo vero” al cordone ke nelle spinte ha soffocato mio figlio! qst e’ tutto… ora siamo a casa, viviamo le colikette e qst storia resta un ricordo ma la ferita nel cuore nn s kiudera’ mai.. tanti baci e grazie di cuore da me e Marco.
Ilaria