Dopo ben 15 mesi e mezzo riesco finalmente a raccontare il grande giorno della nascita della mia piccola Federica.. Forse sarebbe stato meglio farlo prima perchè ormai alcuni particolari si sono un pò ofuscati…ma comunque meglio tardi che mai! La dpp era prevista per il 16 Dicembre 2010…ma tutto inizia il 15 Dicembre alle 17.00: ero nello studio della dottoressa di mio marito (con mio marito Antonio) per ritirare delle ricette per delle visite di Antonio, quando non riesco a stare seduta perchè Federica si muoveva in un modo stranissimo…si era sempre mossa tanto ma da quel momento i movimenti erano diversi, particolari tanto che tra me e me ho pensato: caspita se continui così mi si rompono le acque! Infatti così è stato…30 minuti dopo…a casa della nonna di Antonio sento la necessità di andare in bagno perchè mi rendo conto di dover fare pipì…ops forse la pipì non ero riuscita bene a trattenerla…vado in bagno e capisco che la nonna di mio marito e mia suocera notano che qualcosa non va… Ma esco tranquilla dal bagno perchè mi accorgo che forse era stata solo un attimo di incontinenza..mi dirigo con Antonio verso casa mettendo un cuscino sul sedile della macchina perchè non si sa mai…arrivo a casa ritorno in bagno perchè oltre ai movimenti stranissimi non mi sento molto a posto… Ecco ancora mi sono fatta un pò di pipì addosso…questa volta più di prima…ma che strano possibile non me ne sia accorta e possibile che siano le acque?Io mi aspettavo un lago non pochi millilitri di acqua….io e Antonio ci ragioniamo per una mezzoretta e poi capisco che anche se poco, è continuo il flusso di acqua tra l’altro limpida x cui non può essere altro…e mi dirigo in ospedale perchè sapevo che dovevo fare l’antibiotico essendo positiva al tampone. Arrivo in pronto soccorso e alla prima infermiera dico: credo mi si siano rotte le acque..ma sono così poche…Bene mi dice lei…metti questo assorbente e vediamo tra un pò… Dopo mezz’oretta mi dicono ok…si sono rotte ma probabilmente si è solo lacerato poco il sacco ed in alto per cui ti ricoveriamo ma ce ne vorrà tanto di tempo.. Infatti così è stato…quella notte…tra il 15 e il 16 sono stata in una stanza in pronto soccorso perchè in reparto era tutto pieno!!Vedevo mamme entrare con le contrazioni ed uscire con i bimbi…e io neinte dolore e niente di niente sembravo solo un’ incontinente! Mi ricordo anche una signora al secondo figlio che urlava ad ogni contrazione e io pensavo : caspita guarda cosa mi aspetta…
Beh per fortuna ora posso dire che la signora esagerava! Il giorno dopo (16 dicembre alle 20 di sera mi inseriscono una fettuccina x cercare di accorciare il collo dell’utero e farmi partire le contrazioni)…le contrazioni non partono e io è la seconda notte che non dormo un pò per l’attesa di avere queste benedette contrazioni un pò per il casino che c’è in ospedale..Ma almeno si rompono definitivamente le acque…ecco come le immaginavo..il letto inzuppato…queste si che sono le acque! Al mattino verso le 9 iniziano i primi dolorini ma sono minimi…passo la giornata con dolorini, monitoraggi ed antibiotico ogni 4 ore…(che stanchezza)…verso le 18 del 17 dicembre arriva pure l’anestesista per farmi le carte per un probabile cesareo…caspita non mi passa più, penso che non partorirò mai e mi demoralizzo un pò…le contrazioni le avevo ma non mi sembravano forti e anche le infermiere confermavano che era ancora tutto da vedere… Alle 20 dico ad Antonio di andare a casa tanto qui è ancora lunga..e da lì ecco la svolta…i dolori iniziano a intensificarsi, anche se erano comunque sopportabili…cerco di sdraiarmi per rilassarmi…ma niente da fare per me era meglio camminare infatti vado avanti ed indietro per il corridoio…non mi fermo neanche durante la contrazione perchè fermarmi mi fa provare più male per cui cammino e cammino… All’1.30 di mattina l’infermiera mi consiglia di farmi una doccia calda…ecco io posso dire che da 1 mezz’oretta prima è iniziato il vero travaglio li le contrazioni tolgono il respiro…ma sono convinta anche che il peggio debba ancora arrivare faccio la doccia e in un lampo sono già le 4 di notte quando mi dicono che è pronta la sala parto e mi mandano per continuare l’induzione con l’ossitocina…chiamo Antonio e gli dico di venire con calma…ma io so che non è così mi sento che a poco avrei partorito… Scendo in sala parto sulla sedia a rotelle e li sento male perchè non posso camminare in più sento spingere…caspita tutti mi dicevano che non era ora e io sento spingere…x me è ora!!! Arrivo in sala parto e ormai non sento più dolore (non che prima ne abbia sentito moltissimo) ma solo voglia di spingere…tanto che lo dico all’ostetrica che mi guarda ridendo come fossi una pazza(io ero ancora li per l’induzione)…arriva Antonio…mi mettono sul lettino per visitarmi e Dilly(la mia ostetrica) mi dice ci credo che senti spingere…sta per nascere!!!Ok alla prossima contrazione spingi.. Ecco la fase espulsiva è stata la più odiosa per me è durata mezz’ora ma preferivo il travaglio…spingevo e poi una sensazione di bruciore tanto che mi veniva da svenire…finalmente alle 5.22 dopo 30 minuti lunghissimi per me…la nostra Federica è nata… Dopo questo lunghissimo racconto che dire…ovviamente non è una passeggiata il parto ma non è impossibile…basta solo stare sereni e credere che tanto giorno più o giorno meno prima o poi nasce!Io ho fatto così ed infatti ho dei ricordi bellissimi…poi sarò ache stata fortunata e forse il fatto di pensare che le contrazioni forti dovessero ancora arrivare mi ha dato la carica… Quindi a tutte le ragazze che dovranno partorire consiglio solo di lasciarsi andare e godersi il momento in maniera completa anche se il dolore cè…in ogni caso passa e non è continuo per cui si può ben sopportare…il pensiero deve essere sempre rivolto al bimbo che sta per nascere…e tutto andrà bene!