Racconti di parto: Monia e la nascita di Nicole

La sera del 9 marzo a 40+0 mi trovavo a scrivere qui su periodo fertile, con le altre pancione che avrebbero partorito da li a poco…. io sto bene, più bene del solito, e penso tra me……”amore di mamma quanto vuoi farmi aspettare ancora………” il peso del pancione enorme non mi fa neanche respirare! saluto tutte la amiche del sito… chiamo mio marito gli do la buonanotte, e me ne vado a nanna. verso l 1.30 del mattino, avverto una scossa nel pancione, comincia ad assalirmi l ansia, mi alzo dal letto, vado al bagno a fare pipi e noto nel wc una macchia di sangue……panico totale, comincio a tremare come una foglia, ma cerco di restare tranquilla…. dovevo scappare al ospedale solo alla rottura delle acque, ma dentro di me sentivo che Nicole sarebbe nata al massimo l indomani pomeriggio…..! torno a letto cerco di dormire….. ma neanche passa mezz ora che devo riscappare al bagno a fare pipi…….altra perdita di sangue stavolta piu abbondante, li non esiste piu niente che può farmi stare tranquilla… mi attacco al telefono chiamo mio marito, gli dico…”amore mi sa che ci siamo..Nicole vuole nascere……..ho tanta paura, sono agitata vieni a casa….ma non correre con l auto ti prego” ma dentro di me volevo corresse piu veloce della luce….! nel frattempo mi appoggio sul letto e cominciano le contrazioni…. prima leggere, poi nel giro di 10 minuti sempre più forti e regolari. dopo un pò arriva mio marito, mi vesto, chiudiamo la valigia e scappiamo al primo ospedale vicino casa, mi visitano, mi dicono “signora ha il parto aperto di 3 cm…… ma qui non la possiamo ricoverare  non c è posto, altrimenti la dobbiamo mettere in sala parto a fare il travaglio da sola, poi vediamo se nel pomeriggio di domani si libera qualcosa………oppure può decidere di firmare sotto sua responsabilità e andare alla clinica dove l hanno seguita per tutti e nove i mesi”  capirai io già tremavo dalla paura, stare in sala parto ad ascoltare le grida delle altre partorienti non mi andava proprio, firmai, ma chiesi al ostetrica se almeno arrivavo alla clinica senza  partorire in macchina  (ehm) mi visita e mi dice vai tranquilla … salgo in macchina l ansia  sale, mio marito che aveva fatto quella strada migliaia di volte sbaglia tutte le direzioni ihihihi non capisce più niente,  va nel panico……..(pensa se doveva essere lui a partorire!!!!) Così fra mille peripezie arriviamo alla clinica, erano le 5.30! notte insonne… fra dolori, ospedali, paura..! l ostetrica mi visita, sono già dilatata di 5 cm, mi ricoverano, salgo in camera mi metto la camicia da notte svuoto la valigia e mi appoggio sul letto, i dolori sono sempre più forti, e già insopportabili, arriva l ostetrica di turno e manda via mio marito….

mi attacca il monitoraggio, i battiti di Nicole sono regolari, tutto va da copione a parte le contrazioni insopportabili, già chiedo  l epiturale… ma niente secondo loro era troppo presto  (!!!!!)

l unica nota bellissima di quei momenti sono stati le urla dei neonati accanto alla mia stanza……..si stavo proprio di fronte al nido!!!!!!!!!!! passano 2 orette circa, io stremata imploro l epiturale……

forse non sopportandomi più e nella disperazione più totale mi portano con tutto il letto in sala parto…….. mi fanno scendere e mi chiedono se si sono rotte le acque…. ma niente di niente! arriva l anestesista, e mi fanno poggiare sul fatidico letto da parto.( sensazioni? un misto di felicità, paura,la gioia di vedere Nicole che portai in grembo per nove mesi!) Cominciano ad attaccarmi il necessario per l epiturale, ragazze erano solo le 8.30 del mattino! sento un gelo dietro la schiena, puntura fatta, ho pensato… menomale fra poco il dolore sarà piu leggero! intanto fanno entrare mio marito, lui carino sbiancato, era piu agitato di me!!!!!!! mi carezza, mi dice” amore tra poco vedremo Nicole fatti forza!” l ostetrica comincia a dire spingi Monia, aiuta Nicole a nascere, ogni volta che senti arrivare la contrazione SPINGI! il fatto è che era solo l inizio, poi sarà stata l epiturale ma la sensazione di spingere non ce l avevo proprio, anche se la contrazione arrivava puntuale….e abbastanza forte! mio marito mi teneva la mano e l ostetrica mi massaggiava la schiena, penso che tutte le posizione assurde l ho assunte io quella mattina Sorriso…….. ma alla fine la piu comoda per le spinte si rivelò la classica sdraiata sul letto! passano altre tre

orette e non si muove nulla…intanto le contrazioni aumentano di intensità e l epiturale svanisce……. l apoteosi!!!!!!!!!!!!!!  inizio a gridare e implorare il taglio cesareo stremata dal dolore e dalla stanchezza …così

L’ostetrica con molta dolcezza decide di rompermi le acque, mi urla di spingere.. qualche spinta ma niente Nicole non usciva “Monia spingi vedo la testina di Nicole,ormai non c è piu tempo di fare il cesareo la bimba è incanalata “ mio marito va li davanti e conferma di vedere la testa! ho iniziato a piangere non ce la facevo più! nel frattempo vedo arrivare un altra ostetrica e una marea di dottori, mi fanno una puntura e mi praticano l episiotomia , sentivo solo una parola SPINGI SPINGI SPINGI! ragazze  con 4 spinte potenti e dolorosissime avverto come una sensazione di liberazione……..finalmente alle 12.42 del 10 marzo 2011 dopo una notte intera di travaglio quasi 11 ore ………..è nata Nicole!!!!!!!! il suo pianto cosi emozionante , la prendono e la mettono sul mio petto per qualche minuto quanto lo ammirata ,non credevo la natura fosse cosi meravigliosa ho pianto di gioia!  me la portano via e la danno al papà, mio marito piangeva come un bambino, ha vissuto questo parto in prima persona, ha sofferto con me, non credeva ai suoi occhi quel esserino indifeso fra le sue braccia………! arriva l ostetrica mi mettono tanti punti interni ed esterni, ma ormai in confronto a quello che avevo provato al parto mi sembrava  solo solleticO!!!!!!!!!! lavano Nicole, la visitano,  e mi annunciano il peso 4 kili per 51 cm! uhaoo ho pensato sono stata brava  Occhiolino !  anzi siamo stati bravi io e il suo papà!

Nicole è nata con il cordone attorno al collo e un nodo al cordone stesso, ma nonostante le circostanze è andato tutto bene…..ora a distanza di 4 mesi ricordo il parto con un sorriso,  dolori dimenticati, post partum dimenticato………  rimane solo la gioia più bella che una donna può provare……quella di diventare mamma!  …  e la voglia di dare presto un fratellino alla mia principessa !  Occhiolino