Finalmente arrivò la fatidica data 06.06 che era la mia DPP e anche il compleanno di mio marito.
Il giorno prima era arrivata anche mia sorella dall’Italia, così poteva stare con i bambini quando ero all’ospedale. Ma aimè non avevamo fatto il conto che i bambini nascono solo quando sono pronti…e non quando lo vogliamo noi.
La mattina del 6 Giugno siamo andati a colazione fuori, nell’attesa che partisse il momento giusto, ma niente.
Cosi il giorno dopo ci alziamo e vedo il viso di mio marito che mi chiede “allora oggi nasce????” Come se fosse tutto nelle mie mani.
Questa domanda va avanti per una settimane, va detto che questa domanda la faceva anche mia sorella, perché’ si stava avvicinando il momento del suo ritorno. E ancora niente…lei se ne torna in Italia e io sono super in forma ormai accantonato il fatto che dovevo partorire.
Dopo dieci giorni mio marito mi porta a fare una visita, e l’ostetrica mi fa un secondo scollamento di membrane….ma nulla.
Così torniamo a casa, sempre con mio marito che mi dice ” hai dolore, pensi di partorire oggi, andiamo all’ospedale…..” e io che continuo a camminare, fare scale, pur di aiutare il tutto.
Finalmente alle 23.30 sento dei dolori atroci, le contrazioni sono iniziate, comincio a monitorare ogni quanto vanno e vengono e noto che sono abbastanza vicine. Così’ sveglio mio marito, era super felice che sia arrivato il momento, svegliamo i bambini li portiamo da una mia amica e andiamo all’ospedale.
Non serve dire che mio marito avevo lasciato la valigia in macchina da ormai due settimane…..
Arriviamo all’ospedale mi fanno la visita ero già’ 8 cm, così mi portano sopra in reparto, avevo scelto di partorire nel modo più’ naturale possibile, non medicalizzato.
La camera era molto confortevole, così’ ho cominciato a camminare per la camera…mentre mio marito parlava, parlava, parlava. Io ogni tanto mi bloccavo per le contrazioni e gli dicevo di stare zitto! L’ostetrica mi chiedeva se volevo qualche palliativo per alleviare il dolore, ma non volevo niente….perché’ pensavo ” se prendo ora qualche pastiglia figuriamoci quando devo spingere per fare uscire mia figlia!!!”
Dopo neanche un’ora rompo le acque e avevo con me un’ostetrica molto gentile e mi disse una parola magica ” Segui cosa ti dice il tuo corpo e vedrai che sarà semplice”. Aveva ragione dopo 30 minuti avevo voglia di spingere così mi sono distesa sul letto e con mio marito che mi teneva le mani e due ostetriche che mi aiutavano e mi dicevano quando dovevo spingere. Devo dire la verità il quel momento non vedova l’ora di far nascere mia figlia così’ potevo correre a farmi la doccia!!!!Sono stata fortunata perché’ in quel reparto nuovo non medicalizzato c’eravamo solo io e un’altra mamma. Quindi ero super seguita bene in totale relax.

Finalmente dopo qualche spinta arriva la spinta finale e non so perché’ mi sono bloccata, dopo mio marito mi ha detto che lui e l’ostetrica si sono scambiati un’occhiata perché la bambina era rimasta bloccata con la testolina. Senza dirmi nulla mio marito mi disse di spingere per l’ultima volta e finalmente la nostra bella principessa è uscita ed ha iniziato a piangere. Alle 2.24 di mattina del 17 giugno nasceva la nostra bimba e l’ostetrica ci disse subito ” Guardate dalla finestra c’è un bellissimo arcobaleno”. Mio marito era super felice che tutto era andato bene e l’arcobaleno ha fatto sì che tutto fosse magico. L’ostetrica me l’ha subito messa sul petto così potevo attaccarla subito, pesava 4 kg e aveva super fame.
Dopo qualche minuto sono venuti a prendere il cordone ombelicale perché avevo piacere di donarlo, come avevo fatto per le prime due gravidanze.