Racconti di parto: Teresa e la nascita di Greta Maria

Era il 27 aprile quando nel pieno della notte ore 2:00,mi sveglia un dolore atroce mestruale,mi alzo e vado in bagno a controllare cosa sia successo,faccio pipi e mi rimetto a letto. Dopo un paio di minuti ritorna questo dolore,che dura 40 secondi e va e viene ogni 1-2 minuti circa…attendo 10 minuti nella speranza che tutto passi,ma invece i dolori aumentavano finchè mio marito mi porta in ospedale…terrorizzata salgo in macchina e ci avviamo al pronto soccorso,dove mi salgono in ostetricia,mi fanno la visita,dove trovano il “collo dell’utero morbido,accorciato e svasato”,mi portano in sala travaglio e mi fanno un tracciato dove evidenzia le contrazioni sporadiche e irregolari.Nel tutto si sono fatte le 5:00 del mattino mi rimandano a casa,dicendomi:” Signora,la situazione e che lei e solo alla 33+4,la bimba vuole nascere,e in questa struttura non può partorire xkè non siamo muniti di incubatrici,e siccome e un parto prematuro la sua bimba avrà sicuramente bisogno dell’incubatrice,quindi deve partorire a catania o messina. Noi non la possiamo ricoverare, chiami la sua ginecologa si fa visitare da lei,e poi decidete in quale struttura andare”.

Quindi io torno a casa…dove le contrazioni cmq c’erano,la pancia si undiriva che sembrava una pietra.Non riesco a chiudere occhio pensando a quel parto quasi imminente,pensavo alla mia bimba,che chissà se sopravviveva…nella mente mille domande senza risposte,xke avendo avuto una gravidanza stupenda,ne mai una nausea,ne un dolore,niente di niente,non mi aspettavo questo fulmine a ciel sereno.
Si fanno le 8 e impaziente chiamo la mia dottoressa dove mi dice di correre in ospedale che mi avrebbe visitata…arrivo da lei dove mi fa l’ecografia interna,e vedo la Testolina di Greta gia cosi bassa…lei mi dice :” Teresa oggi sei di 33+5 ed e venerdi,devi arrivare almeno a sabato 7 maggio che sarai di 35+0 e potrai partorire qui e senza problemi”,mi ha lasciato le punture di prontogest e mi ha raccomandato di non alzarmi dal letto…e cosi faccio!
Ancora non avevo le valigie pronte,o per lo meno non tutte pronte,la mia testa mi diceva” dai terry si che la superi la settimana,ma il mio cuore sapeva che di li a poco partorivo,e la mia paura mi ha distrutta…mancavano 40 giorni al termine della gravidanza,e ancora non ero psicologicamente preparata ai dolori del parto,io che per un esame del sangue devono tenermi 5 persone…che mi tengo il dolore per non farmi una puntura…pensa un pò…
Domenica 1 maggio e l’ultima puntura di prontogest,e delle contrazioni il dolore era passato ma la pancia induriva sempre e allora dico a mio marito,amore per me a sabato non ci arrivo e lui mi confortava dicendo ke la settimana l’avrei passata,ma nei suoi occhi si leggeva la bugia,la paura che anche lui tormentava.
E cosi si arriva al fatidico ” 2 MAGGIO”,dove mi sveglio passata da una notte senza cotrazioni ne indurimenti,nulla di nulla,solo lei che si muoveva energicamente.
Mi metto davanti al Psp e inizio a giocare,avevo un fastidio agli occhi e mi faceva male la cervicale…ma pensavo fosse causato dallo stare a letto incollata alla tv per tre giorni…l’unica cosa che nn mi faceva stare tranquilla e che avevo una forte tachicardia…cosi mi decido alle ore 11:00 di misurare la pressione che era la massima 140 e la minima 92. Chiamo mia mamma x informarla, mi dice di stare tranquilladi rilassarmi e rimisurarla dopo…e cosi faccio. Mi sdraio scaccio il parto dai miei pensieri e cerco di rilassarmi,e passato un pò di tempo la rimisuro dove la trovo, la max 150 e la min 98. Mi agito un pò,cercando di rintracciare la ginecologa che e in sala parto e quindi non risponde…nel frattempo arriva mia madre,io ero super accaldata e improvvisamente il mio viso,manive piedi sono lievitati ero gonfissima,alle 13:30 la rimisuro e la pressione era altissima 169 con 110,chiamo mio marito che era a lavoro,e in 3 secondi arriva a casa,io ho cominciato a non vedere bene,le voci rimbonbavano alle mie orecchie e mi davano fastidio,vedo mia mamma caricare le valigie in macchina e scappiamo per l’ospedale…mi portano in quello dove non potevo partorire…arrivati mi salgono in sala travaglio,mi fanno il tracciato e misurano la pressione…le infermiere mi dicevano che la pressione si era abbassata,ma nel frattempo mi hanno riempita di gocce,mi tirano il sangue e mi attaccano una flebo…non capivo più nulla,vedevo a puntini e in bianco e nero,e sentivo un caldo ma un caldo come se fossi dentro ad un forno…!Dalla stanza,nel corridoio sento mia madre e mio marito piangere,e li comincio ad agitarmi,xke a me non speigavano nulla…arriva la mia ginecologa dove mi dice che imminente doveva nascere la mia bimba…e che dovevano d’urgenza farmi un parto cesareo,quindi mi trovo immediatamente spogliata e depilata,mi infilano il camice verde e mi accompagnano in sala operatoria,prima che si chiudesse la porta,c’erano i volti di mio marito e i miei genitori a pezzi,e non capivo il motivo,non capivo il xkè di tutta quella disperazione.Mio marito prima di entrare mi accarezza e mi bacia il pancione e mi dice”siete la mia vita”…non ci ho fatto caso a quel bacio,a cosa volesse dire…entro in lacrime in sala operatoria,terrorizzata dall’epidurale,che ovviamente con la pressione alle stelle non prendeva e me l’hanno dovuto entrare quell’ago non so quante volte…
e cosi fortunatamente dopo nemmeno 10 minuti,alle 17:54 sento un pianto angelico,un pianto che non scorderò mai nella mia vita,un pianto che mi ha fatto dimenticare tutti le paure i dolori…e cosi mi avvicinano la mia principessa al petto,che con i suoi occhi gia aperti mi guardava e con il mio contatto a smesso di piangere,lo baciata,ancora sporca,e dopo la portano via,impaziente io chiedevo se me la portavano via,se doveva andare in una struttura attrezzata,e supplicavo Dio di farmela trovare in camera.Le infermiere entravano ed uscivano x informare i miei e mio marito,cosi alle 19:15 esco dalla sala operatoria dove ad aspettarmi trovo tutti i miei parenti,mio marito quando mi vede mi bacia e mi dice”Amore mi hai fatto una figlia stupenda,Greta ha fatto la pipi’ e si e bevuta 5 grammi di latte”,arrivo in camera dove ad attendermi c’era lei,lei che ho amato dal primo istante che ho saputo che fosse dentro me,lei che ho rischiato di perdere fino all’ultimo,lei che avrebbe potuto nascere e crescere senza una mamma….Questa e stata la mia esperienza,la ginecologa l’indomani mi disse: ” Quando esci dalla clinica vai in chiesa,tu e tua figlia siete state miracolate,non dovevate esserci nessuna delle due,o per lo meno…non dovevi esserci tu,xk con la pressione altissima come la tua in quel caso si chiama preeclampsia avviene il distacco di placenta e avvelenamento in corso”…e li ho capito il senso del bacio di mio marito e la frase…la disperazione negli occhi di mia mamma,che sa che quel minuto prima che si chiudesse la porta poteva non vedere piu il mio viso!

E invece sono qui a poter raccontare la mia esperienza…non ti racconto dei dolori post-partum,quelli li ho gia dimenticati…ti racconto che miracolosamente mia figlia non ha avuto bisogno di incubatrice,nonostante sia nata prematura e di solo 2.200 grammi per 44 cm.

L’ho uscita dall’ospedale 2000 chili,e adesso mi ha gia superato i 3000 chili ed e lunga 52 cm,ed e sanissima piu di un pesce,mangia dorme e ride molto. E pensare che per partorire mancava una settimana perchè la data presunta era 11/06/2011,invece me la ritrovo già di 1 mese e 5giorni e ringrazio Dio che sia andato tutto bene!