Ed ecco che arriva agosto 2013: .la dpp era prevista per il 18. Arrivata quella data nessun sintomo, nulla di nulla!
I giorni passano e la mia pulce non ne vuole sapere di uscire, così il 25 ho fatto il primo tracciato. Nulla, nessuna contrazione, collo dell’utero completamente chiuso. Supplico il ginecologo di aiutarmi, non ce la facevo più tra caldo e attesa. Così quel giorno mi scolla le membrane dicendomi che comunque ciò non voleva dire parto immediato e mi prenota il prossimo tracciato per il 27 mattina. Torniamo a casa ma niente da fare, la mia piccola non ne vuole sapere di nascere.
Il 27 mattina mi tengono per indurre il travaglio: avevo poco liquido amniotico, e anche lì demoralizzata perché continuavano a dirmi che non sempre la prima induzione funziona sopratutto quando è ancora tutto fermo! Alle 12 mi inducono il parto con il propess (si tratta di una fettuccia simile a un assorbente interno, di circa 15 cm da inserire per via vaginale, che sulla testina contengono un materiale che libera a poco a poco piccole dosi di prostaglandine), e inizio a sperare.
Alle 16 iniziano i primi dolori sopportabili da ciclo (contrazioni 40/50%) comincio a camminare per il corridoio del reparto insieme al mio compagno. Pano piano passano le ore e alle 21 mi visitano: dilatazione a 5 cm e contrazioni più forti (povero l’amore mio che mi ha sopportato in ogni mio lamento). Altra visita alle 23 dilatata di 7 cm. Ci portano in sala parto ed ecco che inizio realmente a pensare che presto conosceremo la nostra pulce…mi dilato abbastanza veloce,così alle 2 inizio a spingere. Ed ecco che in sole 5 spinte (aiutata con episiotomia e spinta dalla pancia dal ginecologo) alle 2.28 del 28/08/2013 vedo la mia piccola con questi grandi occhioni uscire. Inizio a piangere dalla gioia guardo il mio compagno che era impietrito e piangeva. Hanno dovuto loro avvicinarlo per fargli tagliare il cordone!! Da quella fantastica notte la nostra vita è cambiata: avevamo accanto la nostra unica ragione di vita Aurora 2820 kg per 49,5 cm.
Simona