Ed eccomi qui a raccontarvi la nascita del mio terzo gioiello Gioele, stavolta ancora più emozionante visto che ho avuto il mio desiderato parto naturale dopo due cesarei.
Eh si il mio VBAC!
Mi fa strano ancora scrivere e pensare che ce l’ho fatta, è ancora un sogno che sembra lontano, ma che poi realizzi che è pura realtà!
Mille dubbi e paure, che poi svaniscono con due sole parole: determinazione e convinzione di farcela! Se non avessi avuto quelle due paroline in testa il 16 ottobre 2016 alle 7.30 al ps sarei caduta alle pressioni di un’infermiera assurda… ma partiamo dall’inizio!
Domenica mattina 39+2 w, sono a letto e sento un dolore forte alla schiena e subito dopo uscire qualcosa, corro in bagno ed era il tappo, inizio a bagnare poco gli slip penso ad una rottura alta del sacco, continuo a colare piano, è chiaro, posso stare tranquilla!
Sveglio mio marito che non sembra troppo agitato e mi faccio una doccia, chiamo i nonni per accudire i miei due bimbi e ci avviamo al Policlinico Gemelli. Arrivati rompo completamente le acque, per fortuna non c’è caos, due/ tre signore, mi accoglie al triage una simpaticona di infermiera che al mio, tenterò un travaglio di prova esclama: ma tu sei una pazza!!!!!
Non riuscirai a farlo nascere, farai 12 ore di travaglio e poi finirà in cesareo! Gli rispondo che se sarà così almeno ci avrò provato e mi manda a visita, collo 70% e dilatazione 2 cm, inizio a sentire qualche contrazione, ma il monitoraggio non le rileva!
Torna l’infermiera pazza mi tocca la pancia e mi fa: oddio sto bambino è anche piccolo, peccato che stacco sennò mi sarei goduta il tuo taglio cesareo, mi salgono le lacrime agli occhi ma non gliela do vinta, vincerò io e tornerò a dirglielo!
Per fortuna mi mandano in sala parto a lì inizia il mio benessere, la mia tranquillità, mi accoglie Sonia che inizia a farmi i complimenti per la mia scelta e dopo le domande di routine mi accompagna nella sala parto, io lei e mio marito, fantastico!
Mi attacca il monitoraggio ma posso muovermi i fili sono lunghi! È mezzogiorno inizio a sentire le contrazioni, belle forti, mi visita 4 cm collo all’80%, andiamo benissimo!
Voglio stare in piedi, mi dice come assecondarle, chinandomi sopra un appoggio, gambe aperte e dondolando, devo andare in bagno gli dico, devo fare la cacca, lei mi dice non è possibile, mi visita, sgrana gli occhi e mi dice sei ad 8 cm!!!! Inizia a preparare il letto e l’occorrente medico, mi dice di non spaventarmi, perché tutti quei ferri non serviranno sicuramente a me…
Mi fa sdraiare sul letto, nel frattempo si avvicina il primario e che da lontano guardava senza intervenire… mi sdraio, mi visita! Marianna sei completa! Mio marito accanto la sua mano nella mia!
Mi dice come spingere e io lo faccio bene, tant’è che mi esce la popo’, lei vede il mio imbarazzo, ma mi tranquillizza pulendomi senza dire nulla, tre contrazioni, ad ogni contrazione spingo tre volte, mi dice che farà un taglietto perché il bimbo è grande, brucia da morire sento la testa uscire, un ultima spinta e eccolo qui il mio amore, il dolore sparisce, me lo fanno vedere, ma lo controllano subito perché uscito talmente in fretta che andava visitato e aspirato, piange!

Fanno tutto davanti a noi nella stessa stanza, mio marito, gli fa il bagnetto e lo veste! 3760 per 53 cm un torello!
Iniziano a mettere qualche punto, ma continuo a sanguinare, utero ok non c’è nulla, da dove viene? Cercano di tamponare e sembra ci riescano, ma il pomeriggio l’emoglobina cala di colpo! Dai controlli risulta un ematoma sotto l’utero, dovuto ai miei tessuti molto probabilmente delicati e al passaggio irruento del mio bambinone che aveva fretta di nascere!
Per fortuna é circoscritto e si ritirerà, ma l’emoglobina é bassa e starò sotto controllo qualche giorno in più!
Staff eccezionale dal portantino alle ostetriche, al primario, al mio angelo Sonia che mi ha trasmesso forza e serenità non dubitando mai di me! Non mi hanno lasciato un secondo, fantastici e premurosi!
Il momento più divertente di questa avventura?
Il momento in cui l’ostetrica ha chiamato l’infermiera pazza per dirgli che le sue previsioni erano sbagliate! Quanto avrei voluto vedere la sua faccia!!!! Scusate il papiro, ma non potevo non raccontarvi tutto! Per chi volesse tentare un band un consiglio: Credeteci fino in fondo e tappatevi le orecchie, voi è il vostro bambino siete i comandanti della nave che vi porterà a destinazione!!!
Un grazie speciale a Periodo Fertile che ha risolto mille dubbi in questo nove mesi
Marianna