Racconto di un parto cesareo non programmato

La mia è stata una gravidanza normale a parte la nausea per tutti i 9 mesi e il forte bruciore di stomaco nell’ultimo trimestre. Il mio bimbo stava bene, a 8 mesi si creò un giro di cordone al collo e il mio medico mi disse di stare tranquilla e che la maggior parte dei neonati nasce con un giro di cordone al collo.

Un giorno, all’ultimo controllo scoprimmo che il giro di cordone non c’era più; noi felicissimi!

Iniziai a fare i tracciati…passavano le settimane ma il mio piccolo non voleva saperne di nascere.

i Giorni passavano ed io continuavo a fare i tracciati; un giorno, durante il tracciato notai una decelerazione del battito del mio piccolo, chiamai medici ed ostetrica ma mi dissero che era solo perdita del segnale. Il giorno dopo altro tracciato ed altra decelerazione ma secondo i medici, anzi secondo il primario dell’ospedale era solo perdita di segnale.

Chiamai il mio medico che era di turno al pronto soccorso, lui notò questa anomalia, mi fece l’ecografia, e la flussimetria (contro il parere del primario), e notò che avevo poco liquido amniotico. Allora voleva ricoverarmi, ma essendo di turno al ps serviva l autorizzazione di un altro medico o del primario. Il primario decise di non ricoverarmi perchè la mancanza di liquido era normale visto che ero arrivata a 41 settimane e poi stando al protocollo dovevo arrivare a 41 settimane e 3gg per potermi ricoverare e provare con l’induzione! Quindi mi disse di tornare a casa e di presentarmi il 21 mattina per il ricovero.

Era esattamente il 16 dicembre e nonostante le preoccupazioni tornai a casa.

il 17 dicembre alle ore 06.50 mi telefona il mio ginecologo e mi dice di andare subito in ospedale perchè un suo collega, (di turno quella mattina) mi avrebbe ricoverata per la mancanza di liquido.

Mi recai in ospedale e mi ricoverarono.Mi fecero la visita, un tracciato e poi finalmente l’induzione. Arrivarono le contrazioni e iniziai il travaglio. Dopo le passeggiate nei corridoi mi chiamarono per un altro tracciato.

Erano le 15.30 e il tracciato sarebbe durato 1 ora: alle 16.10 forte decelerazione del battito del bambino, pensarono fosse stata l induzione, infatti la dottoressa me la tolse subito e decise di portarmi in sala operatoria per un parto cesareo. Mi prepararono d’urgenza e velocemente ma quelli per me erano dei minuti interminabili, ricordo solo un via vai di medici e infermieri.

Entro in sala operatoria, mi preparano e iniziano ad operarmi.

Ecco che alle 16.45 del 17 dicembre  vedo il mio piccolino bellissimo ma i medici mi fanno anche vedere cosa gli provocava la decelerazione…aveva un NODO VERO al cordone!” una cosa molto rara. Cos’era successo? Il mio bambino aveva il giro di cordone al collo e per svincolarsi aveva creato questo nodo

Stava male, molto male.Se avessero aspettato ancora lo avrei perso.

E’ nato di kg 3.130 per cm 49 e devo ringraziare solo il mio ginecologo. Ha salvato la vita del mio bambino.

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