Il raffreddore ( rinite) è l’infezione respiratoria che più si presenta nell’infanzia.
Si manifesta con naso che cola, naso chiuso, starnuti, delle volte anche mal di gola e tosse.
Tutti questi sintomi compaiono entro le 48 ore dal contagio.
Il raffreddore può essere accompagnato da febbre, occhi che bruciano, mal di testa e malessere generale.
Nei bambini piccoli il raffreddore può essere molto fastidioso, causare difficoltà di alimentazione, irritabilità e anche febbre alta .
Solitamente tutto si risolve in 7-10 giorni.
Se il bambino non vuole mangiare non forzatelo ma fate in modo che sia ben idratato.
Quando preoccuparsi
In genere un raffreddore decorrere senza particolari problematiche però è importante consultare il pediatra se
- compare mal d’orecchi
- compare tosse catarrale che persiste nei giorni
- presenta febbre elevata per più di 48/72 ore
- il bambino è sofferente
Come gestire il raffreddore nei bambini
E’ importante tenere libere le vie respiratorie, pulite e umide.
Per farlo basta procedere con i lavaggi nasali
L’aria secca delle stanze in particolare in inverno non aiuta il bambino a respirare bene. Si può risolvere con la corretta umidificazione con gli appositi dispositivi.
Solitamente i farmaci non sono necessari in caso di raffreddore a meno che non sia presente febbre o il bambino sia particolarmente irritabile. Condizioni per i quali il pediatra potrebbe consigliare il paracetamolo.
Si raccomanda sempre di fare riferimento al proprio pediatra per qualsiasi dubbio o necessità.
Fonte:
ARP – Vicenza
