Respiri profondi e belle notizie

Bentornate ragazze!

Come state?
Da queste parti procede tutto alla grande. Oggi vi parlerò di 2 settimane ricche ricche, di appuntamenti, di emozioni, di riflessioni e tanto altro.
Vi parlo della tredicesima settimana e della quattordicesima settimana di questo mio viaggio inaspettato nei tempi ma desideratissimo nelle modalità e nelle sue bellissime conseguenze.

Forse, forse (lo dico a bassa voce) le maledette nausee stanno abbandonando questo corpo panzuto per fare spazio a un pelino di tranquillità.

Cosa è successo in queste 2 settimane?
A 12+1 ho fatto l’ecografia, in ospedale perché nel consultorio dove sono seguita non eseguono la TN (Translucenza Nucale) o meglio non eseguono il Bi-Test. Dell’ esame Bi-Test ve ne parlavo qui, il prelievo l’ho fatto sempre in ospedale a 10+2 e settimana scorsa, appunto a 12+1 ho fatto l’ecografia con la misurazione della Translucenza Nucale e mi hanno mostrato e spiegato i risultati del test combinato.

La Translucenza Nucale è una piccola raccolta di liquido localizzata nella parte posteriore del collo del feto, presente nella fase di sviluppo che va da 10 a 14 settimane gestazionali. È valutabile su embrioni con un CRL compreso tra 38 e 84 mm. Un eccesso di liquido che determina un aumento dello spessore della TN, si associa ad un maggior rischio di anomalie cromosomiche. Quando lo spessore è molto aumentato si deve considerare anche un maggior rischio di patologie malformative (ad esempio del cuore fetale), alcune delle quali possono essere diagnosticate solo più avanti nel corso della gravidanza.

I valori di rischio ottenuti dai due test (prelievo sangue+ecografia) vengono combinati tra loro e si ottiene così la migliore stima del rischio di patologia cromosomica fetale.
Si tratta di un esame statistico che ha lo scopo di stimare il rischio (ossia valutare la probabilità statistica) che il feto sia affetto da anomalie del numero di cromosomi, in particolare della trisomia 21 (sindrome di Down) o dalla trisomia 18 (sindrome di Edwards).
Non è un test diagnostico che ci dice se il feto è malato o sano, ma come risultato fornisce la miglior stima possibile della probabilità che il feto possa essere affetto dalla sindrome di Down.

Queste sono solo alcune delle informazioni che vi ho riportato da un documento informativo datomi dall’ospedale al momento dell’esame. Ho poi fatto altre domande a dottoresse e infermiere che hanno eseguito sia prelievo che ecografia,
Consiglio anche a voi di fare così. Chiedete, non abbiate timore di farlo. Fate domande e toglietevi tutti i dubbi che vi disturbano. Cercate le informazioni e affidatevi solo a fonti attendibili e non al sentito dire, Valutate e ponderate ogni scelta che fate in modo da non dovervene mai pentire.
Pare facile, eh! Lo fate? Durante le visite fate domande al ginecologo/a o all’ostetrica? O tornate a casa pieni di dubbi?

I risultati del nostro Bi-Test hanno evidenziato un basso rischio e qui parte un respirone profondo, il mio nuovo inizio con meno paranoie e preoccupazioni. Mi sento tranquilla e mi metto in totale ascolto del mio corpo.
Anche con l’ecografia è andato tutto alla grande. L’abitante della mia pancia si muoveva molto, da manuale ci ha salutato con la manina (ma lo fanno apposta per farti piangere come una fontana?) e io ho la placenta posteriore alta. Tutto in ordine!

Sempre in questa settimana abbiamo comunicato l’arrivo di un fratellino o sorellina anche alla nostra bimba di 4 anni.
Un’emozione fortissima. Occhi lucidi per me e il papà davanti alla sua reazione stupita ed euforica, emozionata e felice.
Abbiamo deciso di prenderci del tempo per noi 3 (+1). Verso fine giornata ci siamo messi sul divano e tra una chiacchiera e l’altra le abbiamo detto che avevamo preso 2 libri per lei. La nostra bimba adora i libri e per lei sono un regalo sempre molto gradito.
Ve li faccio vedere:

tredicesima_e_quattordicesima

 

Aspetto un fratellino. Marianne Vilcoq. Babalibri
Alice e il fratellino nel pancione. Giorgia Cozza, Maria Francesca Agnelli. Il giardino dei cedri

 

 

Insieme ai libri le abbiamo fatto vedere la mia pancia e comunicato, appunto, che dentro la pancia c’era un bimbo. Lei era già pronta con le sue 1000 domande, ma prima di tutto ha voluto dare un’occhiata ai libri.
Era felice. Saltellava per casa ed elencava tutta una serie di cose che secondo lei ci sarebbero servite per il nuovo arrivo.
Speriamo di fare un buon lavoro. Speriamo continui a vivere serenamente l’arrivo del fratellino e che lo viva come un grande dono e mai come una sfida. Insomma incrocio le dita e aspetto momenti di crisi :).

Vado veloce adesso che questa pagina di diario sta diventando lunghissima!
Allora, quattordicesima settimana. A 13+0 ho fatto la visita ostetrica (che è poi quella della 12^settimana).
Nel consultorio in cui ho deciso di farmi seguire la visita ostetrica e con l’ostetrica ha queste caratteristiche:

  • domande sulla mia salute e sensazioni
  • controllo esiti esami e prescrizione eventuali medicinali
  • controllo peso
  • ecografia (breve e per un controllo della situazione generale)
  • eventuali chiarimenti e domande (io ne ho sempre!)

Come ne sono uscita?
Con una mega sgridata sull’aumento di peso. Ahimè ho preso 3 chili e devo stare più attenta. Concesse gallette di riso o mais per alleviare le nausee. Bandite le focacce che mi scofanavo spaparanzata sul divano. Aiuto ragazze!!!

Devo sforzarmi a mangiare più verdura e in maniera più equilibrata o la prossima volta mi picchia, ne sono certa! 🙂

Scherzi a parte, devo darmi davvero una regolata. Con la prima bimba sono aumentata 15 chili e col senno di poi, anche se li ho persi subito, avrei potuto stare anche un pelino più attenta. Con questa gravidanza l’ostetrica mi ha dato un limite di aumento di peso di 10-12 chili, non di più. Vero che ce la farò? Voi aiutatemi, eh!

Ecco. Queste le mie mirabolanti 2 settimane di fuoco. Vado ad affogare le mie paturnie nelle gallette!

Un bacione a tutte. Ci leggiamo nei commenti!