Sentenza della Corte Europea: la fecondazione eterologa non si può impedire

Ha del rivoluzionario la sentenza della Corte Europea che afferma: Il” divieto della fecondazione eterologa contrasta con la convenzione europea dei diritti dell’uomo”.

La fecondazione eterologa consiste nella donazione di ovuli e/o sperma da parte di terzi per la fecondazione in vitro.

Grazie a questa conclusione molte cose potrebbero cambiare a carico della tanto discussa legge 40 che regolamenta la fecondazione assistita.

E forse molte coppie vedranno la possibilità di coronare il loro sogno di diventare genitori senza sottoporsi a mutui e viaggi  estenuanti all’estero.

La sentenza in sostanza   stabilisce che la fecondazione eterologa non si può impedire.

L’articolo 4 della  legge 40  che vieta il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, viola in questo modo  l’articolo 8  della convenzione europea per i diritti dell’uomo.

Pertanto  si stanno già preparando a valanga i ricorsi che potrebbero anche portare alla cancellazione della tanto discussa legge 40 in quanto ,secondo la  Corte e europea  gli Stati non sono obbligati a legiferare in materia di procreazione assistita ma se lo fanno tale legge deve essere coerente e prendere in considerazione i differenti interessi legittimi.

Fonte: www.repubblica.it