Ragazze! Eccoci qui, a -10 dal termine!
Trentanovesima settimana di gravidanza, una panza fuori misura e una voglia immensa di presentarvi Olivia Linda.
Ieri sera per un momento ho pensato a questo post…mentre la mia panciona era sotto tracciato in ospedale. Pensavo a cosa vi avrei scritto se fossi tornata a casa dal pronto soccorso ostetrico.
Ed eccomi qui a raccontarvi della nostra gita fuori porta.
Eh già…ieri sera ci siamo fatte un giretto in ospedale.
Avevo contrazioni abbastanza regolari dal primo pomeriggio, non erano fortissime ma c’erano e alla terza ora di doloretti continui ci siamo messi in macchina decidendo di andare a fare un controllo.
Il monitoraggio ha rilevato le contrazioni, leggere e riferibili a quelle preparatorie. Alla visita è risultato tutto giusto per l’epoca gestazionale, tutto chiuso e “in preparazione”.
Dopo nemmeno un paio d’ore eravamo di nuovo a casa. Divano, copertina e coccole alle mie bimbe.
Una nottata movimentata avanti e indietro dal bagno, in balia di qualche contrazione e doloretto. Con i bruciori di stomaco che non mi danno tregua e Olivia sempre in movimento che mi teneva compagnia.
Col senno di poi penso che avrei potuto stare a casa, ma mi sono sentita più tranquilla facendo così. In cuor mio sentivo che ancora non era arrivato il momento giusto ma avevo bisogno anche di sentirmi tranquilla sapendo che era davvero così, aggiungendo qualche info al mio istinto.
Insomma meglio così….non ho ancora stampato il Piano del Parto! Quindi Olivia aspetta che la mamma finisca di completarlo!
L’ascensore del consultorio ormai è casa nostra 🙂
In settimana ho fatto anche l‘ultima visita ostetrica.
Olivia è pronta, è stimata intorno ai 3,5 kili o qualcosina di più, io ho preso….15 chili e stranamente il cazziatone me lo sono evitata solo perché l’ostetrica dice che sono tutta pancia, misurandomela corrisponde a una pancia di 40 settimane.
Arrivata a questo punto ammetto di concedermi qualche coccola in più senza pensare ai chili presi o forse sperando di perderli subito.
Settimana impegnativa questa, visto che ho anche concluso il mio percorso con la psicologa almeno per quanto riguarda le mie preoccupazioni riguardo al parto di Olivia, al parto di Carola e al mio vissuto (traumatico) rispetto all’elaborazione di questi eventi. È stato un bel lavoro, mi sono voluta mettere in gioco sapendo che ne avrei sicuramente guadagnato in serenità. Ci sono stati incontri facili e altri meno, ci sono state tante lacrime ma anche grandi iniezioni di positività.
Penso riprenderò gli incontri dopo il periodo di assestamento con la piccola e questo perché sono emerse tantissime cose che avrò bisogno di mettere nuovamente in ordine.
Insomma settimana di appuntamenti e viaggi inaspettati, aspettando sempre i segnali giusti. La curiosità viaggia veloce e le giornate sembrano infinite.
Come noi Carola inizia ad essere davvero impaziente, anche se tra i 4 in casa sembra essere la più pronta e preparata. La adoro! :heart:
Mi sembra che in casa non manchi davvero nulla, controllo compulsivamente pannolini, body e tutine.
Le valigie sono nel bagagliaio della macchina da qualche giorno insieme a dei regalino che daremo a Carola da parte della sorellina.
Navicella per la nanna pronta, fasce portabebè pronte ad accogliere ancora un fagotto profumato, copertine lavate e braccia pronte ad accogliere Olivia e confortare Carola investita del nuovo ruolo di sorellona.
Si percepisce che davvero adesso non vedo l’ora!??!?!
Statemi vicino, i vostri commenti mi tengono compagnia e il più delle volte mi riempiono gli occhi di gioia e lacrime.
Si sta concludendo questo bellissimo percorso e voi mi siete state vicine sempre con entusiasmo e parole confortanti.
Non posso che dirvi GRAZIE!
Sopportatemi ancora un pochino :heart:
Vi abbraccio*

