Sono incinta e adesso tutti sono diventati degli esperti

Quando una donna dice “sono incinta”, in particolare se si tratta della prima gravidanza, diventa il bersaglio di amici, parenti e anche semplici conoscenti o cosiddetti “followers”, che si schierano dalla parte di “quelli che ne sanno di più“.

Tutte queste persone che circondano fisicamente o virtualmente la futura mamma, dovrebbero rispondere solo se interpellati e invece non perdono occasione per dare il loro parere e consiglio (spesso non richiesto).

Che fastidio!

Tutti sono pronti a puntare il dito se si compie  il minimo errore. Errore che viene amplificato in modo stratosferico dai social.

Le gravidanze social: sono incinta

I social ormai sono diventate le vetrine delle nostre vite dove bene o male ognuno pubblca gli eventi della propria esistenza. Questo espone a quei giudizi che dal vivo probabilmemnte nessuno oserebbe fare. Ma si sa, c’è un leone da tastiera in ognuno di noi.

Quindi nel momento in cui decidete di rendere pubblica e social la vostra gravidanza ci saranno delle conseguenze che possono essere piacevoli o meno.

Basta che una futura mamma posti la foto del pancino a un determinata settimana di gravidanza, o dica “sono incinta” e tutti pronti a tirare conclusioni sul troppo piccola, sul troppo grande, sul troppo alta o troppo bassa. Arrivando persino a ipotizzare che la mamma mangi troppo, oppure mangi troppo poco o mangi male.

Insomma è facile tirare conclusioni quando si sta al di fuori e non si vive la situazione in prima persona. Ma ormai la mania del giudizio facile  e dell’ “io ne so più di te”  è diventata epidemica.

Questo può ferire, può portare la persona a fare scelte sbagliate perchè condizionata da chi le sta attorno, che magari non è proprio informato nel modo corretto ma che è più bravo di altri a portare aventi le sue idee strampalate.

Ormai le “lauree” acquisite sul web sono all’ordine del giorno e si confonde sempre più l’informazione scientificamente corretta con le chiacchiere da bar.

Il risultato è che le future mamme si trovano in un vortice che faticano a gestire.

Qualunque cosa si faccia,  per qualcuno sarà sempre sbagliata o pericolosa.

Se sei al ristorante ti chiedono se sei sicura di poter mangiare le cose che hai nel piatto.

Se sei al bar e chiedi un caffè ti chiedono se puoi berlo in gravidanza, se porti i tacchi ti rimproverano perchè sono pericolosi. Se vai in piscina ti dicono che sei sei pazza a fare sport in gravidanza.

Insomma chi più ne ha più ne metta!

E’ da apprezzare che nella società attuale tutti abbiano un occhio di riguardo per l’altro e in un certo senso si preoccupino delle scelte del singolo. La salute del nascituro  va sicuramente tutelata.

Ma c’è modo e modo.

Tenere a freno la lingua o la tastiera se dico che sono incinta

Quando abbiamo a che fare con una futura mamma, che sia nostra sorella  o la nostra migliore amica, ci sono alcuni punti che dobbiamo tenere a mente.

Per prima cosa impariamo a sospendere il giudizio, possiamo giudicare le nostre scelte perchè conosciamo le motivazioni, ma non possiamo giudicare a priori quelle degli altri.

Informiamoci correttamente prima di fare ipotesi strampalate e stiamo zitte se non siamo ferrate in materia e sicuri di conoscere a fondo la situazione.

A meno che qualcuno di noi non sia un medico, consigliate  alla vostra amica di rivolgersi sempre a un ginecologo, a un’ostetrica o a un pediatra,  se ha domande specifiche  che riguardano la sua salute in gravidanza o quella del bambino.

Portatele pure la vostra esperienza SE ve la chiede (questo è un punto fondamentale), sapendo però che non è univoca e non necessariamente è la soluzione migliore per l’altra.

Un consiglio spassionato alle future mamme

Ecco, lo sto facendo anche io… ma solo per evitare uan cascata di eventi.

Quando scoprite la gravidanza cercate di viverla nella vostra intimità, informatevi dal vostro medico di fiducia, sui libri e da fonti sicure. Non serve mettere in mostra quello che fate,  non dovete avere l’approvazione dei social per capire che sarete o siete delle bravi madri. Il responso arriverà da vostro figlio e non dai vostri amici e “followers”.

Se scegliete si vivere una gravidanza social, fatevi le spalle larghe, c’è chi sommergerà di cuoricini, chi vi sommergerà di cuoricini e al contempo sparlerà alle vostre spalle, chi metterà dei semplici like  e chi sarà estremamente invidioso e acido da commentare la sua disapprovazione in quello che fate.

L’importante è non farsi influenzare nelle proprie scelte dalle chiacchiere senza fondamento o dal sentito dire. Qualsiasi scelta facciate, fatela in modo consdapevole basandovi su fonti sicure.

Felice gravidanza!