Test di gravidanza: i falsi negativi

Quando i test di gravidanza danno dei falsi negativi ovvero indicano che non è in corso la gravidanza ma in realtà sbagliano? E' il test che sbaglia o il modo in cui lo facciamo?

E sono sempre loro i responsabili di chi arriva a 9 mesi dicendo “non sapevo di essere incinta!?”

Immagino che molte di voi abbiano visto almeno per una volta questo programma e sicuramente alcune si sono pure spaventate.

Non preoccupatevi, non accadrà anche a voi se nel fare un test di gravidanza casalingo adottate le giuste precauzioni.

Cosa fare per evitare i test di gravidanza falsi negativi?

Un test va fatto nel momento giusto. Più di una volta ho letto di test fatti poche ore dopo il rapporto a rischio o entro una settimana dallo stesso.

Tutti questi test saranno, oltre che soldi buttati, sicuramente negativi anche se con quel rapporto si fosse instaurata la gravidanza.

Lo so che avete fretta/ansia/desiderio di sapere prima possibile se diventerete mamme ma un test ha bisogno dei suoi tempi.

Se siete regolari la regola principale è: aspettare almeno il primo giorno di ritardo prima di acquistare un test di gravidanza.

Se lo comprate prima sarete tentate di farlo subito. Se lo fate nei tempi corretti nel 97% dei casi il risultato del test è affidabile.

In quel 3% rientrano le donne che magari hanno ovulato con qualche giorno di ritardo e in cui quindi il livello delle beta hcg non ha ancora raggiunto livelli diagnosticabili con un test sulle urine.

Test di gravidanza negativo sbagliato

Che cosa significa ovulare in ritardo?

Si è in ritardo con il ciclo mestruale quando passano più di 16 giorni dall’ovulazione. Quindi se ovulate tardi di conseguenza si sposta in avanti anche la data in cui prevedete di avere le mestruazioni.

Facciamo un semplice e chiaro esempio.

Di solito avete un ciclo mestruale di 30 giorni, ovulate al 16° giorno con una fase luteale massima di 14 giorni. Il mese successivo ovulate in ritardi, il 20° giorno, perché magari siete state indisposte, super stressate dal lavoro. Al 30° giorno non sarete ancora in ritardo. Lo sarete al 34-35° giorno.

Come capirlo?

E’ importante stare sempre attente ai propri sintomi per capire quando avviene l’ovulazione.

Una volta accertato che avete ovulato contate sempre due settimane e se dopo questo tempo le mestruazioni non si fanno vedere, allora potete fare un test.

Se dopo due settimane il test è comunque negativo attendete altri 3 giorni e ripetetelo di nuovo la mattina appena alzate.

Le beta hcg aumentano rapidamente (raddoppiano ogni circa 48 ore) quindi 3 giorni sono più che sufficienti per avere un aumento tale da essere rilevato.

In questo modo quasi tutte le donne con cicli regolari o abbastanza regolari scoprono la gravidanza entro le 4-6 settimane dalla data delle ultime mestruazioni.

Attenzione alla data di scadenza

Fate attenzione alla qualità del test che acquistate. Assicuratevi che siano test di qualità e che non siano scaduti perché se lo sono, potrebbero darvi risultati non affidabili.

Fate il test nel modo corretto

Seguite le istruzioni indicate nel test di gravidanza che acquistate. Fate il test la mattina con la prima urina che esseno più concentrata facilita il test nella rilevazione dell’ormone della gravidanza se presente.