Test ovulazione : 10 motivi per cui possono sbagliare

Ci sono diverse modalità per comprendere i giorni fertili e una di queste è legata all’uso dei test ovulazione.

In alcuni casi possono esser utili anche se una attenta osservazione del proprio corpo solitamente sa essere più  precisa (e decisamente meno dispendiosa in termini economici).

Che li usiate da soli o in combinazione  con l’osservazione del muco cervicale e/o della temperatura basale, ci sono alcune situazioni in cui possono sbagliare.

Vediamo quando:

  1. i test ovulazione più comuni monitorano il picco dell’ormone LH che avviene prima dell’ovulazione. Però non indicano se una donna effettivamente ha ovulato dopo il picco. Ci sono dei casi ad esempio in cui  si possono avere i picchi di LH non seguiti da ovulazione. Una cosa simile capita in caso di  LUF (Luteinized Unrupted Follicle Syndrome)
  2. un donna può non rilevare il picco se la sua fase di picco dura meno di 10 ore e la donna fa il test solo una volta al giorno. Può inoltre non rilevare il picco con i test sa fa parte di quel gruppo di donne il cui picco di LH non supera la soglia minima di rilevazione dei test.
  3. una donna può sperimentare falsi piccoli picchi di LH che precedono il vero picco.Questo può far sbagliare le tempistiche dei rapporti che potrebbero così avvenire troppo presto. Inoltre le done che soffrono di PCOS ( sindrome dell’ovaio micropolicistico) hanno continuamente dei falsi picchi di LH.
  4. un test ovulazione LH non ci da informazioni in merito al muco cervicale e se è di buona qualità per favorire il concepimento. Quando un test indica il picco inoltre il muco potrebbe già aver iniziato a diventare nuovamente denso e appiccicoso e quindi poco ospitale per gli spermatozoi. In questo caso sarebbe stato meglio aver avuto rapporti nei gironi precedenti.
  5. I test sono più accurati se si fanno nel modo corretto. Non vano mai letti dopo troppo minuti dall’esecuzione  Ci sono vari passaggi interessati alla validità di un test tra cui anche la conservazione dei test stessi. Se ad esempio  sono esposti a temperature elevate dove vengono conservati anche prima della vendita, questo può comprometterne l’affidabilità.
    ovulzione
  6. I test sono utili se vengono fatti nei giorni giusti cioè poco prima dell’ovulazione. Questo è un elemento molto importante perchè in genere chi ricorre ai test ovulazione in genere sono le donne con cicli irregolari. Un tipico kit di test che si acquista in farmacia è fatto da 5-9 test e spesso non sono sufficienti per coprire l’intervallo potenzialmente fertile. Facciamo un esempio: se una donna ha cicli irregolari compresi tra 29 e 42 giorni, in teoria dovrebbe ovulare tra il 15° e il 28° giorno  che è un intervallo di circa 13 giorni, non copribile con un normale kit di test ovulazione. Pertanto queste donne non dovrebbero usare i test per tutto l’intervallo ma iniziare a farli solamente nel momento in cui iniziano a notare il muco cervicale che comincia a diventare filante ed elastico, o comunque meno denso.
  7. Una donna che non sa di avere una fase luteale breve  se esegue un test ovulazione pensano di avere una fase luteale normale li farà nel periodo sbagliato. Farà cioè l test troppo presto e penserà di non ovulare quando invece ovula ma in ritardo. La fase luteale breve (inferiore agli 11 giorni) va riferita al medico perchè può impedire l’instaurarsi di una gravidanza.
  8. Alcuni farmaci possono invalidare l’esito del test.Tra questi ci sono:
    1. farmaci contenenti FSH, LH o HCG
    2. antibiotici contenenti tetracicline
    3. terapia ormonale sostitutiva
    4. metodi contraccettivi ormonali
  9. Le donne sopra i 40 anni e che si stanno avvicinando alla menopausa possono  avere elevati livelli di LH non legati all’ovulazione. Un test dovrebbe evidenziare il picco un solo giorno. Se lo dovesse rilevare per più giorni potrebbero non essere valido
  10. i test ovulazione e  possono non esser affidabili nel post parto o in allattamento

Se volete risparmiare potete usare i test ovulazione come questi nell’esempio che costano pochissimo e ne potete fare anche 2-3 al giorno.