Toscana: una regione a portata di mamma

In un periodo in cui si contano più i tagli che gli investimenti nel sociale, la Toscana  è da applaudire per i progetti in programma per il nuovo anno.

La regione infatti nel 2012 stanzierà quasi 700 000 euro per rendere sicuro il percorso nascita. Verranno istituiti corsi di formazione e aggioranemto professionali per gli operatori del settore e distribuito una valigetta a tutte le neo-mamme contenenti opuscoli informativi e tanto altro.

I corsi riguarderanno gli  screening ecografici,la  diagnosi e terapia di patologie congenite, il  trasporto in utero, le  emergenze in sala parto (emorragia post-partum e distocia di spalla).la valigetta invece conterrà:

  • l’opuscolo “Naturalmente mamma”, contenente le informazioni su come avviare e proseguire l’allattamento materno
  • un  cd con ninne nanne e musica adatta ai neonati
  • un body di cotone con il disegno di come mettere a dormire il neonato per una nanna sicura (controil pericolo di SIDS)
  • una serie di opuscoli informativi riguardanti tematiche di interesse per le neo mamme : prevenzione della Sids,  banca del latte materno, trauma center pediatrico e prevenzione incidenti…ed eventuali ulteriori pubblicazioni ritenute appropriate. Il tutto viene fornito nelle lingue più rappresentate in Toscana (cinese, albanese, inglese, francese, spagnolo, arabo e rumeno).

Il progetto inoltre comprende anche il monitoraggio e la diffusione delle “buone pratiche”, che riguardano la riqualificazione dei servizi in ambito materno infantile, azioni dedicate al supporto della genitorialità e alla prevenzione delle interruzioni volontarie di gravidanza, con particolare riferimento alla popolazione immigrata.

Complimenti quindi alla Toscana che vanta un bel primato nazionale: qui infatti viene registrata la mortalità neonatale più bassa  1,4 su 1.000 nati vivi, rispetto a 1,5 dato nazionale.