Salve dottor Torino, mio marito ha un varicocele bilaterale di primo e secondo grado ma l’andrologo a cui ci siamo rivolti non intende procedere con alcuna cura né intervento… La sua decisione mi lascia un po’ perplessa perché lui è affetto anche da teratozoospermia (14% di forme normali) e anche perché io ho qualche problemino riguardante l’ovaio policistico… Io mi chiedo: si può trascurare un varicocele senza avere poi conseguenze peggiori? La ringrazio in anticipo
ai fini di un corretto inquadramento diagnostico e terapeutico sarebbe necessario capire se il varicocele è stato diagnosticato unicamente effettuando la visita o tramite una ecografia, perché i criteri di valutazione ed il grado differiscono.
Per comprendere se sia necessario procedere ad un intervento chirurgico per la risoluzione del varicocele o seguire solo una terapia medica, comunque utile, sarebbe necessario visionare oltre l’ecografia, l’esame completo del liquido seminale, gli ormoni che regolano la riproduzione e conoscere la sua età e quella di suo marito.
Inoltre secondo i nuovi criteri WHO del 2010 per la valutazione del liquido seminale la presenza del 14% di forme normali rientra nella norma per cui non si può parlare di teratozoospermia.
Cordialità